E’ stata una grande edizione! Se non lo fosse nei numeri, lo è per il messaggio. Uno e unico. Il mondo non si deve fermare. La vita continua e, nonostante il pessimo momento che stiamo attraversando, questo orribile virus non ci deve bloccare totalmente. Dobbiamo imparare a convivere con lui perché, per ora, purtroppo non abbiamo scelta. Non possiamo più permetterci di chiuderci totalmente in quanto la struttura psicosociale ed economica non reggerebbe a un altro urto simile. La Repubblica esprimeva proprio ieri il seguente concetto: qualcuno sostiene che il confinamento duro sia una medicina che guarisce dalla malattia, ma rischia di uccidere il paziente.
Sanremo ha mostrato che si può proseguire e che anche il mondo dello spettacolo deve ricominciare. E’ questo il messaggio giustamente lanciato dal direttore artistico Amadeus a RTL 102.5. Alcuni passaggi della canzone di Willy Peyote, Mai dire mai (La Locura), sembrano proprio rimarcare il concetto. E’ chiaramente un’interpretazione personale. Il Festival è un incentivo a tale mondo e, naturalmente, a quello della musica, assoluta protagonista della kermesse ligure. Lo show ha permesso a tanti professionisti di lavorare anche dietro le quinte per l’organizzazione dell’importante spettacolo. E’ stato un peccato udire delle proteste di alcune categorie all’esterno dell’Ariston. Credo sia errato il bersaglio. Le manifestazioni, se nel limite del legale, sono assolutamente lecite, ma non penso che debbano essere rivolte a Sanremo. Non sono gli organizzatori del Festival a consigliare o assumere determinate decisioni.
Tanti i messaggi lanciati dai vari ospiti e cantanti. Mi ha piacevolmente colpito quello di Zlatan Ibrahimovic che invita chiunque a perseguire i suoi sogni. Il fallimento non è mai tale. Non esiste. “Non è il contrario del successo, ma una parte del successo“. La paura, insomma, non può bloccarci!
La vittoria invece va ai Maneskin con Zitti e Buoni. Il secondo posto è di Fedez e Francesca Michelin. Terzo è Ermal Meta. Un’edizione straordinaria e per nulla scontata, quindi, anche nel finale. Era davvero complesso prevedere che vincesse questo gruppo giunto secondo a X Factor solo 3 anni fa. >E se mi consentite… E’ sintomo di un Paese stanco che percepisce il bisogno assoluto del cambiamento.

