Scroll Top

Vandalismo contro l’ISS: attacco becero da non collegarsi a una società stremata, l’emergenza non è solo sanitaria

iss

Quanto accaduto ieri nella sede dell’ISS è inaccettabile e assolutamente deprecabile. Chi utilizza la violenza passa sempre dalla parte del torto. Un attacco becero che ha colpito l’ingresso della location dove risiede l’Istituto Superiore di Sanità, un incendio doloso che niente può avere a che fare con una categoria duramente colpita dalle normative anticovid. E’ opera di persone che hanno commesso un grave errore. Punto.

Questa dev’essere la base. Poi si apre un mondo. La gente è stanca. E’ altrettanto palese. La scienza ha fatto miracoli perché in un anno ha creato il vaccino contro il virus. Tale è la soluzione principe, quella che ci condurrà fuori dal tunnel. La disciplina, però, ha una caratteristica che contraddistingue lei e tutte le sue simili. Si fonda sui dati e non vede oltre. Non è un fattore negativo. E’ il noto metodo scientifico che risulta fondamentale in quell’ambito in quanto consente di risolvere tutti i problemi nel modo più oggettivo possibile. Usciti dal settore, però, è miope. Per raggiungere l’obiettivo occorre proseguire una determinata strada. Non ci sono alternative. Lei va dritta per dritta lungo quel percorso abbattendo ogni ostacolo come un caterpillar. Questo, però, provoca dei danni. E’ chiaro.

Nella gestione della società, perciò, non può essere lasciata solo o seguita pedissequamente. Serve qualcuno che l’ascolti, ma al contempo ne limiti gli eccessi ed è proprio quello che sta sta cercando di fare la politica. La scienza ha chiesto troppo alle persone. Molti individui hanno ormai superato un certo limite di sopportabilità. E’ evidente che l’emergenza, ora, non sia più soltanto quella legata al covid. E’ urgente cercare di bilanciare la situazione perché ancora si è in tempo per farlo. Non credo alla teoria per cui sia necessario prima risolvere l’emergenza sanitaria poi il resto. Potrebbe divenire un tentativo troppo pericoloso in termini psicosociali.

Quanto accaduto a Roma è inaccettabile, ma fortunatamente limitato a un puro atto di vandalismo. E’ un triste monito che va deprecato, ma allo stesso tempo preso in considerazioneNon lo si può difendere, ma non si devono ignorare simili reazioni:  si viva nella realtà e si concepisca che il problema non è soltanto il virus.

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.