La Europe Cup è una competizione di pallacanestro piuttosto importante a livello Continentale. Non è l’Eurolega, la Champions della basket, ma è sicuramente una kermesse molto prestigiosa. Si gioca la fase finale nella bolla rumena e in casa dell’Orodea, la Nostra Reggiana esce dal torneo ai quarti di finale. Resta il campionato. Bisogna evitare l’ultimo posto che rischia di significare la retrocessione
Si vede una squadra pimpante e vogliosa. Il cambio di coach tra Martino e Caja, forse, sta conducendo ai primi frutti. Nonostante Tyalor non sia il migliore, i biancorossi trovano una prestazione incoraggiante. “Cattivi”, forti a rimbalzo, attenti e concentrati. Male, invece, la percentuale da 3 punti. Questo vale nel primo tempo, quando gli emiliani restano attaccati all’avversario. Sempre, però, in svantaggio. Il quarto iniziale si chiude sul 21-18. Il secondo sul 16-16 che significa il più 5 rumeno all’intervallo lungo. La ripresa è molto diversa. La Reggiana cala e la gara viaggia a fiammate. La Unahotels si spegne e si riaccende in continuazione. La terza parte del match è davvero brutta è ricca di errori. Terribile. Con dei blackout pazzeschi. Si chiude sul 15-12. Il finale è devastante perchè gli italiani restano in partita difendendo pure bene, ma subiscono 3 triple pesanti e sfortunate che decidono il match.

