L’Italia vince partita e girone. Ora attenderà la sfidante per gli ottavi tra Ucraina e Austria. Si giocherà sabato prossimo a Londra, ore 21.00 italiane. Gli azzurri controllano senza problemi manifestando ancora una volta la loro forza in un girone che non è fenomenale, ma mostra comunque avversarie discrete soprattutto in Svizzera e Galles. Da ricordare che questi ultimi sono semifinalisti dell’ultima edizione. Mancini rivolta l’Italia come un calzino. La differenza si nota, ma in misura piuttosto moderata. Bene così anche perchè la nostra nazionale è ancora a zero gol subiti. Adesso aumenterà il livello delle rivali e la sfida sarà secca. Paura.
Mancini sceglie il solito 4-3-3, ma cambia 8 undicesimi dei soliti titolari. In mediana torna Verratti che disputa un’ottima gara. L’attacco è tutto nuovo: Bernardeschi, Belotti e Chiesa. Page replica con un 4-2-3-1. Ramsey e Bale agiscono dietro ad Ampadu. Anche rimaneggiati, gli azzurri non sbagliano la prima frazione. Il Galles non si vede se non in un’occasione, di Dunter, su piazzato. Poi tutte le chance sono tricolori. Chiesa ci prova più volte, ma non centra la porta che, invece, trova Pessina. L’atalantino realizza al 39′. La punizione tagliata di Verratti è uno spettacolo. Il nerazzurro colpisce praticamente con lo stinco, ma batta Ward. Lo stesso giocatore ha subito l’opportunità del 2-0, ma non riesce a segnare.
La ripresa ha poco da dire. Mancini inserisce anche Acerbi per dare riposo a Bonucci. Accade poco. Gli azzurri provano a raddoppiare, ma non riescono a trovare l’occasione giusta. Il Galles si difende e non riparte praticamente mai in contropiede. Da segnalare l’espulsione di Ampadu per una bruttissima entrata su Bernardeschi. Si chiude così. Italia a 9 punti e, se trionferà nell’Europeo, lo farà vincendo ogni singolo match.

