UPDATE ORE 21.19: Ulteriore rettifica. Alla fine le luci arcobaleno dello stadio di Monaco di Baviera non si sono accese. Per quanto riguarda il calciomercato, invece, la Juventus e il Sassuolo hanno svolto il primo incontro per Locatelli. Stanto ai media, sarebbe stato positivo. Si sarebbe parlato anche di Dragusin e di altri giovani. Ci saranno ulteriori meeting, ma pare che Manuel si possa avvicinare ai bianconeri.
UPDATE ORE 13.59: Stando alla Gazzetta dello Sport, l’Uefa avrebbe deciso che questa sera lo stadio di Monaco di Baviera sarà colorato di arcobaleno in occasione della sfida tra Germania e Ungheria. Ceferin richiama al valore dell’inclusione. Sempre per la Rosea, Orban non si presenterà all’Allianz Arena. Ritengo che il massimo organo del pallone europeo abbia una giustificazione valida nell’adottare la decisione, ma avrebbe potuto scegliere altri simboli rispetto a quello che, ormai, sembra quasi un gesto politicizzato.
Giugno, sesto mese dell’anno, rappresenta l’inizio dell’estate. Solitamente le persone iniziano a percepire il peso del lungo inverno precedente. Questo vale anche per il pallone ma, a differenza della maggior parte dei lavoratori che si rilassa in agosto, usualmente gli atleti sospendono la loro attività proprio nell’attuale periodo. Ciò non avviene per chi è impegnato in Mondiali, Europei o manifestazioni delle nazionali. Così si avvia il calciomercato che, stavolta, è partito molto a rilento proprio a causa dei tanti impegni dei giocatori all’interno delle loro rappresentative.
Oggi, però, potrebbe essere una giornata importante. Come ha affermato Gianluca Di Marzio durante la trasmissione SkySport, Calciomercato l’Originale: “Qualcosa inizia a muoversi”. Il riferimento potrebbe essere anche a Locatelli. Il calciatore del Sassuolo è super concentrato sull’Europeo, ma non ha mai nascosto la sua fede d’infanzia: la Juventus. I bianconeri vorrebbero regalare, ad Allegri, un regista puro che, in questo momento, manca. Il profilo perfetto non può che essere quello del neroverde. E’ giovane, ha 23 anni, è italiano quindi conosce già il nostro campionato e sa cosa significhi portare la maglia della Vecchia Signora. Gli emiliani potrebbero chiedere 40 milioni ma, dopo l’addio di Marlon, sarebbero interessati a Dragusin. Pur di addivenire a Manuel, Cherubini e soci potrebbero anche essere disposti a sacrificare il giovane Radu sino a oggi difeso in ogni modo. Stando sempre a Di Marzio, in queste ore, iniziano i contatti. Non solo i sabaudi…. ieri l’Inter ha chiuso per Calhanoglu. Non è un top player, ma arriva a parametro zero e la Beneamata aveva l’assoluta necessità di tutelarsi dopo, ahimé, ciò che è accaduto a Eriksen. La grande speranza è che il danese possa tornare a giocare a calcio. A proposito di Christian, Vi presento qui un pezzo dedicato a Lui e pubblicato su VivoPerLei di Calciomercato.com. Blog: Dedicato ad Eriksen: ecco cosa mi ha insegnato Christian – Articolo di Giovanni Terenziani (calciomercato.com) Per la Gazzetta dello Sport, invece, l’idea Nandez pare sfumare sia per l’Inter che per la Roma.
Passando al capitolo polemiche… Si discute parecchio della questione dell’Allianz Arena che non sarà colorata arcobaleno durante la sfida tra Germania e Ungheria. Ciò naturalmente avrebbe dovuto essere una forma di vicinanza ai diritti degli Lgtb. L’Uefa ha deciso di non intervenire in questioni di carattere politico. Direi di percepire sintonia con la decisione dell’organo presieduto da Ceferin. Mi spiego. E’ assolutamente giusto tutelare le ragioni di queste persone, ma vi sono molti modi leciti di farlo in maniera diversa rispetto a certi simbolismi, a volte, associati anche a pensieri partitici. Un esempio potrebbe essere quello dell’educazione dei figli. La Juventus e il Barcellona hanno deciso di colorare il loro logo proprio con la citata tonalità. Sono società private ed è giusto che si comportino come meglio credono. Per quanto concerne il mancato inginocchiarsi di alcuni calciatori azzurri durante la sfida contro il Galles, valga quanto affermato sopra. Mi schiero dalla parte della Figc: che sia inginocchio o in piedi, gli azzurri sono uniti contro il razzismo.

