Mamma mia! Che paura questa Austria! Non ci si attendeva una gara facile, ma nemmeno una sofferenza così ampia. Ci è andata bene. Tanto bene. L’Austria è fisicamente devastante e atleticamente dirompente. Il 4-5-1 di Foda è una roccaforte. Non si passa. Noi teniamo il campo, ma giochiamo male. Nella ripresa, addirittura, i biancorossi ci mettono in enorme difficoltà. Ci spaventano tanto da creare scoramento. Poi Mancini azzecca i cambi e Chiesa è l’ira di Dio che scombina i piani a Foda. Siamo agli ottavi, ma che fatica! Abbiamo scoperto che sappiamo soffrire. Ora avanti con il Belgio o il Portogallo. Tra Verdi e Mozart, vince il parmigiano. Ma enormi complimenti all’Austria.
Mancini conferma il solito 4-3-3. In mediana torna Verratti. Locatelli gli lascia spazio. Il terzino destro è Di Lorenzo. Foda risponde con il 4-2-3-1. Sabitzer è alle spalle di Arnautovic. La prima frazione si chiude sullo 0-0 e non è un granché. L’Italia domina la gara, ma non riesce a trovare il gol del vantaggio che, a dire il vero, potrebbe anche meritare. Barella non riesce a bucare Bachmann da pochi metri. Immobile ci prova dalla distanza, ma centra il palo. Gli austriaci si chiudono molto bene. Poco da dire.
Nella ripresa, la gara cambia parecchio e i biancorossi sono migliori di noi. Troverebbero persino il gol con Arnautovic, ma il Var ci salva. E’ fuorigioco. Poco dopo ancora la tecnologia segnala un offside alla squadra di Foda, altrimenti ci sarebbe stato un forte rischio di penalty per un fallo di Pessina. A impressionare molto è la fisicità, ma soprattutto la tenuta atletica degli austriaci.
Nei supplementari esce lo strapotere di Chiesa che fa “ammattire” Alaba. Al 95′ Fede trova l’eurogol servito da un super assist di Spinazzola. Controlla, salta l’uomo e fredda Bachmann. Uno a zero. Gli azzurri si caricano e continuano a caricare a testa bassa. Pessina! Al 105′ è 2-0. I due inserimenti di Mancini sono fenomenali. L’Italia cala un po’ mentalmente avrebbe l’occasione di segnare il 3-0, ma non vi riesce e vive 5 minuti di paura. Kalajdzic accorcia con una rete favolosa levando l’imbattibilità a Donnarumma.

