Stadi al 75percento? Si può. Il Sottosegretario per lo Sport, Valentina Vezzali, ha parlato all’Ansa e ha confermato segnali positivi in tale direzione. L’ex schermitrice sta veramente lavorando in maniera lodevole. Chiara, efficace, senza tentennamenti e soprattutto con una comunicazione aperta all’ascolto dei bisogni del pallone professionistico. Il Sottosegretario al Ministero della Salute, Andrea Costa, è apparso persino più aperturista parlando, per quanto concerne il 75percento, di tappa intermedia. L’obiettivo è arrivare alla completa capienza. Questo emerge dalle sue dichiarazioni rilasciate a “Un giorno da pecora” Su RadioUno. Urge ricordare che, da alcuni Paesi come l’Inghilterra, l’obiettivo è già stato centrato
Da quando è stata riaperta al pubblico la possibilità di frequentare gli stadi, ho partecipato in più occasioni a gare dal vivo e ho potuto constare che le operazioni di ingresso sono piuttosto rigide denotando, quindi, un segnale di maggiore sicurezza. Il greenpass subisce immediatamente un controllo incrociato con il documento d’identità e ciò non è dappertutto. Si passa, successivamente, all’esame della temperatura. All’interno occorre la mascherina e, al momento, i seggiolini prevedono una disposizione a scacchiera. Purtroppo non sempre queste ultime norme sono da tutti rispettate. L’invito è proprio quello di essere ligi perché, a quel punto, gli impianti sono davvero un posto molto sicuro.
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