Scroll Top

Inter-Atalanta 2-2: il meglio d’Italia con lo Scudetto a bordo campo

simone-inzaghi

Ho visto il meglio in Italia. Poco da aggiungere. La partita di San Siro, chiusa 2-2, tra Inter e Atalanta ha mostrato l’élite del calcio nostrano. Si sono affrontate due squadre che hanno giocato su un ritmo europeo e che hanno ridotto al minimo gli errori tecnici. Si sono sfidate due impostazioni piuttosto simili. Il 3-5-2 di Simone Inzaghi e il 3-4-2-1 di Gasperini. Una partita verticale, dove non conta il noto tiki-taka. Si tratta del possesso palla lento e snervante atto a far muovere l’avversario per poi bucarlo dopo una fitta reti di passaggi. Appena i Campioni d’Italia o la Dea avevano la sfera tra i piedi acceleravano cercando, con pochi intermezzi, di raggiungere le loro punte e, forse, non è totalmente un caso che, su 4 reti segnate, 3 portino proprio le firme degli attaccanti. Tra le 2 rivali, però, ci sono anche differenze rilevanti. La Beneamata è dotata di individualità devastanti: Brozovic, Barella e Lautaro su tutti. Loro sono i protagonisti principali. La Dea, invece, basa la sua qualità su un’impostazione ben precisa che, certamente, non manca ai milanesi, ma che è persino più marcata nei bergamaschi.

La Champions darà importanti risposte anche sulla caratura internazionale di tali compagini. In questo caso, l’Atalanta ha già saputo dimostrare qualcosa in più dell’Inter che, da circa 10 anni, non va oltre i gironi. Troppo per i nerazzurri. Intanto, però, lo Scudetto era al “Meazza”, a bordo campo, a godersi la sfida e pensare che, ora come ora, una di quelle sarà l’ospitante della prossima stagione. Il tempo, però, fornirà risposte più precise.

 

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.