E’ una Reggiana micidiale. Il 2-0 all’Olbia ha un valore molto importante perché è la quinta vittoria consecutiva. E’ l’ennesimo clean sheet e soprattutto tiene i granata in cima alla classifica indipendentemente dal risultato dell’Ancona. Questa compagine è fenomenale. Mancano Venturi e Dal Pinto. A entrambi vanno i più sinceri auguri di guarigione per degli infortuni abbastanza importanti. Diana, però, ha troppa qualità per preoccuparsi. Guarda la mediana e trova Sciaudone, Cigarini, Rossi, Radrezza… Mamma mia! E oggi trionfa da grande. I sardi imbrigliano gli emiliani che, lentamente, trovano il pertugio giusto senza mai rischiare portandosi a casa 3 punti d’oro.
Diana sceglie il classico 3-5-2. Voltolini sostituisce Venturi tra i pali. Cigarini, Rossi e Radrezza disegnano il centrocampo. Sciaudone è in panca. Davanti ci sono Lanini e Zamparo. Canzi replica con il 4-3-1-2. In attacco, largo a Ragatzu e Udoh. La prima frazione è piuttosto noiosa e scevra di grandi emozioni. I sardi riescono a imbrigliare i granata che escono soltanto nel finale grazie prima a una buona giocata di Rossi, sprecata da Lanini, poi a un’ottima azione di Zamparo.
La ripresa parla emiliano. All’inizio i sardi provano a impensierire gli uomini di Diana, ma non riescono nel loro intento. La partita è ancora molto noiosa. Il tempo scorre veloce e la Regia vuole questi 3 punti. Così il mister ci prova con i cambi. Dentro Neglia, Sciaudone e Sorrentino. I granata crescono. Il primo ci prova, ma è esterno della rete. Il terzo cerca lo slalom gigante, ma si schianta su Ciocci. Al 86′ Neglia serve Lanini che, finalmente per la Reggiana, trova il pertugio giusto. E’ 1-0. L’Olbia patisce il colpo e non si rialza così ancora l’attaccante numero 94 timbra il 2-0 di forza al 90′. La Curva Sud avverte che “la capolista se ne va“.

