Il pareggio di Grosseto lascia l’amaro in bocca ai tifosi della Reggiana. Non è stata una partita devastante. Si sono osservate versioni migliore della squadra di Diana. I granata escono dalla Toscana con un punto quando, forse, contro un’avversaria della parte bassa della graduatoria ci si sarebbe attesi di più. Questo è il bicchiere mezzo vuoto.
In realtà, però, è sempre meglio concentrarsi sulla parte che contiene il liquido: acqua o qualsiasi cosa si gradisca bere. Non esistono compagini completamente scarse e assolutamente battibili. Il pareggio dello “Zecchini” giunge contro una rivale che venderà cara la pelle per mantenere la categoria e ha tutte le chance di centrare l’obiettivo. Non si può pensare sempre di vincere facile. A ciò si somma un turno infrasettimanale di fondamentale importanza. La Regia, martedì alle 20.45, ospiterà l’Ancona, rivale diretta per la promozione in serie B. Ieri, Diana ha operato un leggero turnover e comunque gli emiliani hanno strappato l’ennesimo clean sheet stagionale. Il dato dei gol subiti è impressionante: 3 in 9 gare. Ermetici.
Ora si attende lo scontro con i marchigiani che sono secondi in classifica proprio dietro la Reggiana e vorranno cercare il sorpasso. I granata, però, sono consapevoli e molto forti.

