Habemus data. Non voglio certamente mischiare il sacro al profano, ma la calendarizzazione di questo match assomiglia davvero a un parto così come la sua location. La finale di Supercoppa Italiana dovrebbe giocarsi il 5 gennaio a San Siro. La gara sarà tra l’Inter, vincitore dello Scudetto, e la Juventus, trionfatrice in Coppa Italia.
Recentemente, la Lega Serie A ha fatto disputare queste partite in territori esotici arabi che pagavano profumatamente per accaparrarsi l’evento. Da quando il covid ha fatto ingresso nelle nostre vite, la musica è cambiata. La scorsa edizione, disputata tra Juventus e Napoli e vinta dai bianconeri, si è giocata, sempre nel mese di gennaio, a Reggio Emilia.
La calendarizzazione della gara provocherebbe il certo rinvio di due match. Il giorno dell’Epifania, infatti, si dovrebbero disputare Juventus-Napoli e Bologna-Inter. Godono soprattutto gli azzurri che potrebbero evitare di affrontare i bianconeri senza Koulibaly, Anguissa e Osimhen. In quel periodo saranno impegnati in Coppa d’Africa. Occorre affermare che l’incontro tra partenopei e piemontesi è davvero costantemente falcidiato e a pagarne le conseguenze principali spesso sono i sabaudi. Nella passata stagione, l’Asl blocco la squadra di Gattuso e quella di Pirlo si presentò allo stadio in un match che poi non si disputò. In un primo momento venne assegnato il 3-0 a tavolino, poi revocato in appello. La gara si rigiocò in altra data. Non è finita perché, quest’anno, Allegri si presentò in Campania senza i sudamericani appena rientrati dai viaggi intercontinentali dopo la sosta per le nazionali.
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