C’è poco da fare. E’ uno psicodramma. L’Italia pareggia zero a zero in Irlanda del Nord. A causa della contemporanea vittoria svizzera, 4-0, in casa contro la Bulgaria, i campioni d’Europa dovranno giocare i playoff per andare al Mondiale. La gara di oggi ha poco da dire. Gli azzurri sono frenetici nella prima frazione e confusionari nella seconda. La kermesse qatariota non è certamente sicura perché le avversarie di marzo saranno forti. Le assenze sono una giustificazione, ma non possono essere un alibi.
Mancini sceglie il solito 4-3-3, ma questa volta il sostituto di Verratti, infortunato, è Tonali. Locatelli parte dalla panchina. In attacco, spazio al falso nove, Insigne, con Chiesa e Berardi ai suoi lati. Baraclough opta per il 4-4-2. Il primo tempo è l’immagine della bruttezza e della frenesia. Gli azzurri provano a imbucare più volte in una difesa arcigna e ben messa in campo. Le occasioni non arrivano se non un tiro-cross di Di Lorenzo parato dal portiere avversario. Nient’altro da rimarcare.
Nella ripresa non accade nulla se non tanti cambi di Mancini che, però, non portano al risultato sperato. Si assiste soltanto a una grande confusione che conduce a due enormi chance dei padroni di casa. Così la Svizzera vola al Mondiale. Noi siamo agli spareggi.

