E’ di nuovo caos covid. Stando ai principali media, nei prossimi giorni si discuteranno le normative relative al controllo della pandemia che, come purtroppo abbiamo potuto osservare, è molto difficile se non impossibile. Le principali modifiche riguarderebbero l’obbligatorietà della terza dose per chi lavora nel servizio sanitario comprese le RSA. Si parla di 30 giorni per poter addivenire nuovamente al siero. In secondo luogo, e molto importante, vi sarebbe la durata del greenpass che potrebbe essere ridotta a 9 mesi o persino 6. In ultima analisi, invece, è la situazione tamponi con alcuni scienziati che vorrebbero passare a quella chiamata all’estero “regola 2G”. Significa che i test sarebbero esclusi dalla fattispecie che garantisce il certificato verde. Praticamente un lockdown per non vaccinati. Altri, invece, chiedono almeno di non considerare i tamponi antigenici (rapidi), ma solo quelli molecolari. Su questo tema, il Ministro della Salute, Speranza, pare abbastanza ritroso perché le farmacie sono una componente essenziale del sistema e, se le viene levata la possibilità, rischia di essere un caos. Si potrebbe passare, quindi, dalla necessità di eseguire questo tipo di test ogni 48 ore.
E’ piuttosto comprensibile che questa tematica riguardi molto da vicino anche il mondo del calcio con il pubblico che può accedere agli stadi. Questo vale in zona bianca e gialla. Per alcune Regioni si parla già della possibilità persino di arancione o rosso. In ogni caso, in Austria, vige già la “regola 2G” con un certificato di 180 giorni. Ci si chiede, però, cosa accadrebbe a chi è regolarmente vaccinato con due dosi, ma non ha ancora la possibilità di accedere alla terza e ha il greenpass scaduto o in scadenza? Se si leva la possibilità di eseguire il tampone, praticamente lo si pone in lockdown. Ma, anche con il certificato verde dato tramite il test, il numero di persone da sottoporre a tale trattamento per accedere alla vita sociale sarebbe molto elevato. Restano dubbi sulla tenuta del settore. Si ricorda che il greenpass serve pure per lavorare. Si attendono, quindi, chiarimenti a breve.
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