Campionato chiuso in serie A? Direi proprio di no. Tutto è ancora molto aperto e non si nota una squadra che possa veramente “ammazzare” il torneo. Se si osserva l’andamento più recente, il ruolo della favorita non può che essere assegnato all’Inter ed è giusto così anche perché i nerazzurri, con il tricolore sulla maglia, sembrano davvero la compagine più forte. Sono completi in ogni reparto e il loro cammino potrebbe risultare importante pure in Champions League. Simone Inzaghi si sta dimostrando grande allenatore in grado di proseguire perfettamente il lavoro iniziato da Conte e la sua avventura somiglia sempre maggiormente alla prima stagione dell’Allegri juventino.
E poi? Beh… Mi sembra che l’Atalanta sia la competitor principale. La Dea è una squadra molto forte ormai anche sulla carta e non credo possa nascondersi. Se si osserva, per esempio, alla medina a si vede che De Roon e Freuler sono punti cardini della nazionale olandese e svizzera, già qualificate per il Mondiale in Qatar. Pessina è nel gruppo dei campioni d’Europa. Anche gli altri ruoli non sono da meno con calciatori come Toloi, Demiral, Djmsiti, Palomino, Muriel, Maehele, Hatebour, Gosens, Zappacosta. A ciò si aggiunge un meccanismo perfettamente guidato da Gasperini che ha recentemente prolungato il suo contratto sino al 2024.
Milan e Napoli? Sinceramente le vedo momentaneamente indietro rispetto alle due concorrenti. Ai rossoneri pare mancare qualcosa a livello di rosa. Se l’assenza si Kjaer sarà confermata a lungo, potrebbe essere un duro colpo che va ad unirsi ad altre pesanti. I partenopei sono falcidiati dagli infortuni. Ad Anguissa e Osimhen, si dovrebbero aggiungere Koulibaly, Ruiz e Insigne. Insomma, una bella mazzata su una compagine che sembra mentalmente fragile. La sfida contro il Sassuolo ne rappresenta la foto.
E poi? La Juventus e le romane, in questo momento, non paiono avere la forza per rientrare, ma 12 punti di distacco, a dicembre, non sono nulla. Ciò sperando, naturalmente, che la Giustizia Sportiva non ridisegni la classifica di serie A.

