Il Premier Mario Draghi ha convocato una cabina di regia per giovedì 23 dicembre. Qui si dovrebbe decidere riguardo a un’ulteriore stretta volta a controllare l’espandersi della variante covid Omicron che, per esempio, in Inghilterra è già molto forte. Lunedì verrà eseguito un nuovo monitoraggio sulla sua portata in Italia.
Stando al Corriere della Sera, le ipotesi al vaglio sarebbero quella del tampone obbligatorio, anche per i vaccinati, per accedere a grandi eventi oppure a luoghi affollati. Si parla quindi di cinema, teatri, discoteche e stadi. Non si esclude un’ipotesi anche sui ristoranti. Vi sarebbe, invece, pure una possibilità di obbligare al super greenpass, o al vaccino obbligatorio, per tutte le categorie di lavoratori. In questo caso, però, SkyTG24 ritiene che sarebbe colpito solo chi è maggiormente esposto al pubblico. Sempre l’ultima fonte parla della chance di ridurre la durata del certificato verde da 9 a 5 mesi. Sempre SkyTG24 afferma come Fredriga, Presidente della Conferenza delle Regioni, abbia fatto presente che tutte le misure sono volte alle aperture. La domanda, però, sorge spontanea. Se si dovesse introdurre l’obbligo del certificato rafforzato per tutti i lavoratori e la sua durata fosse ridotta a 5 mesi, come farebbero i tanti che ancora non sono stati sottoposti alla terza dose perché non convocati?

