La partita dei dubbi. Cosa accadrà a Juventus-Napoli? Le parole di D’Amore, direttore dell’Asl di Napoli 2, continuano a riecheggiare forte nelle orecchie dei tifosi bianconeri e partenopei, ma di tutti gli amanti del calcio. A Fanpage.it ha detto che molto dipenderà pure dalla cabina di regia del Governo. Cosa intende sostenere l’enigmatico operatore sanitario? Questa gara, in programma per il 6 gennaio alle 20.45, è in dubbio e ciò è estremamente noto, ma che ne sarà del calendario della serie A?
Con questi quesiti, che difficilmente le squadre avranno grazie a informazioni più chiare e cristalline rispetto alle parole confuse del Dottor D’Amore, piemontesi e campani iniziano a predisporre il big match. La Vecchia Signora recupererà Chiesa che, come da lui stesso sostenuto in un’intervista a Repubblica, non è stato in vacanza proprio per essere al meglio nel finale di stagione. Dovrebbero poi essere abili e arruolabili anche Chiellini e Dybala. Ciò senza aver ancora fatto i conti con il virus che si muove invisibile e potrebbe risultare deleterio da un istante all’altro.
Sponda Napoli, la situazione è di gran lunga peggiore. Dopo le brutte notizie legate alle positività di Lozano e Fabian Ruiz rispettivamente testati in Messico e in Spagna quindi ivi bloccati, giunge la negatività di Insigne che sicuramente rinfranca l’animo di Spalletti. Occorrerà capire cosa farà Osimhen. Il giocatore pare voler partire a tutti i costi per la Coppa d’Africa, ma le tempistiche potrebbero garantirgli di giocare la sfida ai bianconeri. Koulibaly e Anguissa saranno con le loro nazionali. Mario Rui squalificato.
Juve-Napoli, più che una partita di calcio, assomiglia a un viaggio con Caronte.

