Una settimana. Magari anche qualche giorno di meno e finalmente si comprenderà meglio dove si andrà a parare. Ormai il caos generato da Omicron nel calcio è molto elevato. Quando la situazione è degenerata in Inghilterra era presumibile comprendere che ciò sarebbe accaduto in tutte le leghe. Il virus è noto. L’esperienza insegna.
L’ultima vicenda è quella relativa alla Supercoppa Italiana tra Inter e Juventus. Questa dovrebbe disputarsi il 12 gennaio a San Siro, Milano, alle 21.’00. La gara sarà in onda, in chiaro, su Canale 5. Qual è il problema? Stando ai media, le squadre vorrebbero rinviare il match. Motivi? La situazione pandemica che sicuramente non agevola così come la capienza degli stadi ridotta. Mi viene da pensare, ma è soltanto un’ipotesi personale che non trova conferme, anche al fatto che, in quel periodo, il calendario delle due contendenti è molto oberato di impegni gravosi. I bianconeri se la vedranno con Napoli e Roma, mentre i nerazzurri con Lazio e Atalanta. La Lega Serie A, in ogni caso, dopo i rumors, ha emesso un comunicato in cui afferma che, salvo diversa decisione da parte del Consiglio, la sfida è confermata per la data stabilita. La vendita dei biglietti, però, è stata sospesa. Questo, tuttavia, può rientrare nell’ottica generale di un blocco ai botteghini dovuto, appunto, alla modifica della capienza massima degli impianti.
E la serie A? I tanti contagi nelle varie compagini non lasciano certamente sereni gli ambienti. Il Governo non sembra proprio intenzionato a fermare l’attività. Il problema sono le Asl e le compagini medesime che, trovandosi molti contagiati, potrebbero optare per un rinvio. La Coppa d’Africa non agevola. Alla fine di gennaio vi sarebbe comunque una sosta di 2 settimane, ma gli incastri del calendario certamente non sono semplici anche perché si paventava già la chance di spostare il turno a vicino allo spareggio mondiale con la Macedonia e, si spera, la vincente di Portogallo-Turchia. Il covid farà cambiare ancora i piani?

