Perché la Juventus ha comprato il cartellino di Vlahovic? Quali sono gli obiettivi? Tutto è cambiato rispetto all’affare Ronaldo. Nel luglio 2018, la Vecchia Signora acquistava the GOAT. E’ il migliore del mondo. Ma era un campione già assolutamente molto affermato. Era già Il Re, il numero uno, insieme a Messi. Poi, però, tale politica è stata molto criticata. Probabilmente anche la dirigenza bianconera non è rimasta soddisfatta da quegli affari. O meglio, sicuramente gli anni di CR7 a Torino sono incontestabili. In 3 stagioni, sono arrivati 2 Scudetti, una Coppa Italia e 2 Supercoppe Italiane. Tanta roba. Anche marketing e merchandising ne hanno beneficiato ma, probabilmente, al di là dell’emergenza covid, quanto accaduto non ha totalmente soddisfatto dal punto di vista sportivo-finanziario. Così si cambia.
Oggi si cercano giocatori futuribili. Tuttavia non si parla di promesse che, forse, diventeranno campioni. Si tratta di calciatori che già hanno tutta l’apparenza dei top player e che quasi certamente lo diverranno. De Ligt, Locatelli, Vlahovic… Questa, al momento, è la via migliore. Vi ricordate i primi tempi? Marotta e Paratici acquistavano talenti cristallini, ma estremamente giovani e sconosciuti. Pensate a Pogba e Vidal. Il rischio, però, era quello anche di cantonate come Estigaribbia o Ziegler. Dopo qualche Scudetto e la prima finale di Champions si è cambiato. Si è deciso di acquistare i migliori delle altre squadre italiane indebolendole e rinforzandosi. Gli esempi sono Pjanic e Higuain. L’esborso è stato importante. Poi, forse, si è fatto il passo più lungo della gamba con CR7. Ora si fa retromarcia. Tuttavia, probabilmente, è un grande balzo in avanti.

