Cosa accadrà? E’ davvero difficile dirlo. E’ praticamente impossibile. L’imprevedibilità è assolutamente la caratteristica principale di questa situazione. Putin ha dichiarato l’indipendenza del Donbass per poi entrare con le truppe in Ucraina. Il suo intento sarebbe quello di mantenere la pace nel territorio. La NATO dovrebbe votare ipotetiche sanzioni da infliggere alla Russia. La paura è quella di una Terza Guerra Mondiale perché le potenze coinvolte sono tra le più importanti sul globo.
Sembra una banalità, ma è un’escalation terribile è assolutamente da evitare in quanto un conflitto che coinvolgerebbe il pianeta potrebbe risultare davvero devastante. Si ricordano i precedenti e oggi si dispone di armi sicuramente diverse e molto più potenti. E’ una situazione terribile e i vicini precedenti parevano meno pericolosi perché non così coinvolgenti di certe entità. Il covid ha alzato l’attenzione e la paura nel mondo su qualsiasi situazione potenzialmente pericolosa. Questo va ammesso, ma è anche vero che non ci si sta suggestionando. Il terrore è reale. La speranza è che le grandi potenze riescano a mediare. E’ chiaro che il pericolo non è imminente, ma la scintilla potrebbe essere scoppiata. L’uccisione dell’erede al trono d’Austria in Serbia e l’invasione della Polonia. I ricordi sono orribili anche se a insegnarceli è solo la storia perché in pochi ancora in vita hanno vissuto certe situazioni.
Se dovesse degenerare, la situazione chiaramente peserebbe anche sul calcio. Già adesso, però, ci si pone qualche domanda. Proprio ieri l’Uefa ha confermato la finale di Champions a San Pietroburgo, ma la vicenda si monitora minuto dopo minuto. Occorre ricordare che Gazprom è uno degli sponsor principali della competizione. Ci sarà da valutare anche la situazione del Mondiale in Qatar. In Europa League vi sono compagini russe e ucraine e pure negli altri sport, la vicenda non è semplice.

