E’ successo il caos e ancora una volta è protagonista il Var. Il fatto è accaduto al “Picco” nella gara tra i padroni di casa dello Spezia e la Lazio. Dopo una partita assolutamente esaltante, i biancocelesti hanno segnato il gol del 4-3 negli ultimi minuti. La rete è stata realizzata da Acerbi. Il problema è che è in evidente fuorigioco. L’arbitro era Luca Pairetto mentre l’addetto alla tecnologia era Luigi Nasca. Entrambi sono stati sospesi sino a fine stagione perché il fatto è davvero piuttosto grave e questo alla luce della possibilità di on field review.
A questo punto viene da chiedersi a cosa serva il Var? In effetti, in questa stagione, l’esperienza con la tecnologia è stata assolutamente negativa. Ci sono stati troppi episodi dubbi e controversi. Mi sovvengono quelli di Juventus-Inter con Zakaria che è stato colpito in area, ma non è stato concesso il penalty. Ci sono dubbi anche sulla sfida tra i nerazzurri e il Venezia con un fallo non fischiato contro la squadra di Inzaghi che a sua volta ha subito una rete contestata con il Milan. Insomma, troppi. La tecnologia così non funziona. O la si rivede o la si toglie. Perché? Beh, è molto semplice in quanto così non si fa altro che alimentare strani complottismi in realtà inesistenti. Bisogna assolutamente migliorare oppure è meglio levare tutto perché l’errore umano è più accettabile che quello della macchina.

