Perché lontano da Barcellona, Pep Guardiola non ha ancora vinto la Champions League? Questo è il quesito che ultimamente in tanti si stanno facendo. La risposta, però, sembrerebbe molto difficile, se non impossibile. Si è accomodato sulla panchina di squadroni. Si parla di Bayern Monaco e Manchester City, potenzialmente ed economicamente in grado di demolire chiunque. Ma non vi è stato nulla da fare. Eppure i bavaresi dopo hanno trionfato e lo hanno fatto con Flick, attuale commissario tecnico della nazionale tedesca.
Allora, una risposta è scontata. I citizien non hanno mai trionfato nella massima competizione europea e già questa è una motivazione perché manca la storia, l’attitudine a centrare questo trofeo. Occorre sbloccarsi. Anche altre compagini, come il Chelsea, hanno trionfato e sono poi state in grado di switchare. Esiste, però, anche una ragione a cui nessuno pensa. Il discorso è legato alla personalità dello spagnolo. Quando allenava il Barcellona ha conquistato due volte la massima competizione per club, ma quella realtà aveva una stella in grado di risolvere la questione quando questa diventava scabrosa. Il riferimento è chiaramente a Leo Messi. Dopo Guardiola non ha più voluto calciatori che si caricassero sulle spalle la compagine nel momento complicato. Ha evitato i solisti pensando di sostituirli con l’organizzazione, ma ciò è praticamente impossibile. Così, guarda a caso, è stato “punito” proprio da Benzema. A volte il destino… Magari se l’estate scorsa avesse acquistato Ronaldo…

