Grande Real Madrid e immenso Ancelotti. Questo è il sunto della Champions League. I Blancos vincono il torneo ed è la quattordicesima volta. Superano Psg, Chelsea, Manchester City e Liverpool. Enormi. Trionfano senza un gioco pazzesco e ciò si può prendere come primo insegnamento. Spesso esistono filosofi del calcio un po’ pieni di loro stessi che credono a un solo modo di vincere. Non è così. I Galacticos hanno trionfato con 4 tiri totali di cui uno solo in porta contro i 23 e 9 degli avversari. Per conquistare i successi servono due elementi: 1- calciatori forti, 2- mentalità vincente. E poi? Beh… Trattando dell’ambito psicologico non si può che parlare di Re Carlo che diventa l’allenatore più vincente in Coppa, ma un plauso va anche al figlio Davide. Lui sicuramente aiuta il padre nelle scelte.
Da ultimo non si può dimenticare la querelle Superlega con lo sguardo di Ceferin, durante la premiazione, che a tratti era tutto un programma. E’ chiaro che tale vittoria non può avere alcun peso nel procedimento, ma certamente l’ha sotto il profilo dell’effetto sulle persone, sulla gente. Escludere dalla competizione la compagine che l’ha vinta 14 volte e che è campione in carica non sarà facile. E’ un colpo per il Presidente sloveno e il 14 giugno andrà in scena l’udienza preliminare.

