Dybala ha salutato la Juventus e questo ormai è un dato di fatto. E’ molto noto quale fosse il numero che la Joya portava sulla schiena. Paulo aveva la grande responsabilità del 10 che, a Torino come un po’ in tutte le piazze, rappresenta qualcosa di diverso, di più. Non è soltanto il vessillo del trequartista, di quello che crea gioco, del campione. Solitamente viene affidato a chi ha nelle mani le redini della squadra. E’ comunicativamente significativo. Può anche non essere il leader emotivo. L’argentino, probabilmente, non lo è mai stato. E’ semplicemente il genio. E’ come se avesse una vita a sé.
Gli ultimi numeri 10 della Juventus hanno questi nomi: Roberto Baggio, Alex Del Piero, Carlitos Tevez e Paul Pogba. Dybala è arrivato dopo di loro? In questo senso, chi sarà il suo erede. Si vociferava di Federico Chiesa, che in realtà vestirà il 7, ma occorre attuare dei ragionamenti. Si parla sempre di responsabilità. L’ex viola ha le spalle grosse e su questo non ci piove. L’ha dimostrato pure durante l’Europeo segnando reti molto pesanti, sia da titolare che da subentrato. Lo ha fatto anche con la maglia bianconera. Ma la 10 è mooolto pesante. Non sarebbe carino né bruciare lui, né mettere quel vessillo su un giocatore che non è in grado di portarlo. Allora sarà nuovamente Pogba? Sul valore del Polpo non c’è tanto da argomentare, così come non lo si faceva su quello del ligure, ma è appena tornato in Piemonte. Forse sarebbe il caso di lasciarla vacante un anno. Come sostenuto in passato da Del Piero, è bello che qualcuno possa sognare quel simbolo. Ma, per un anno, forse sarebbe il caso di attendere sapendo che Fede sarà il candidato numero uno.

