L’estate italiana di sport prosegue piuttosto spedita verso il ritorno anticipato del campionato di calcio, la serie A, che non si nasconde essere la vera passione della maggior parte del popolo tricolore. Si ripartirà il 13 agosto con gli anticipi del primo turno di campionato e quello è il segnale ufficiale che la stagione calda sta per lasciare spazio alle tipiche vicissitudini di altri periodi dell’anno. Così, i weekend sportivi non saranno segnati più soltanto da Formula Uno, Moto GP, ciclismo, tennis, nuoto, ma tornerà anche la squadra del cuore amore di milioni di connazionali.
Ciò detto è giusto porre il focus su quello che l’estate azzurra ci sta regalando perché è qualcosa di piuttosto positivo e non può passare in secondo piano. Se non andremo al Mondiale invernale di Qatar 2022, possiamo comunque consolarci con le altre discipline. Chiaramente nella grande speranza che gli uomini di Mancini tornino a fare la voce grossa come nello scorso europeo e come siamo stati abituati nel corso dei decenni.
Partirei dalla Formula Uno con una Ferrari che torna finalmente a ruggire. Nonostante qualche problema nella gestione delle gare causato soprattutto da alcune decisioni errate del muretto box, Leclerc è ancora in piena corsa per il Mondiale. Il duello con Verstappen potrebbe trasformarsi in un quadrangolare che vede l’inserimento di Perez e Sainz. Si parla sempre e comunque di un dualismo tra la Rossa di Maranello e la Red Bull motorizzata Honda. Hamilton, con la sua Mercedes, sembra rimanere un attimino indietro e l’olandese resta il grande favorito, ma vedere il Cavallino tornare a vincere le corse e lottare per i titoli è qualcosa di super straordinario.
La Moto GP è in vacanza e tornerà a estate inoltrata, ma l’ultimo sigillo è firmato Bagnaia. Purtroppo, anche a causa dei tanti ritiri di Pecco, Quartararo ha preso il volo con la sua Yamaha e non sarà facile agganciarlo. Maggiori speranze le nutre Esparagarro che non è italiano, ma guida un bolide del Nostro Paese. Il riferimento è alla sua Aprilia, seconda nel Mondiale.
Quando si parla di tennis, l’estate pensa al nome di Sinner. L’altoatesino è il futuro di questo sport a livello mondiale e aver battuto Alcaraz negli ottavi di Wimbledon è magnifico. Era la sfida con la prospettiva del domani. Il prossimo avversario è Djokovic e ci si rende immediatamente conto che la differenza potrebbe essere ancora davvero troppo importante per sperare in un successo. Ma il domani è tutto di Jannick così come di Berrettini. Dopo avere vinto due tornei su erba, il romano, purtroppo, è stato fermato dal covid quando era nel novero dei favoriti per la grande kermesse londinese.
Al Tour de France, le speranze sono riposte su Ganna che sicuramente non è uno scalatore quindi è per lui praticamente impossibile centrare il bersaglio grosso. Il super favorito è lo sloveno Roglic. Detto questo, una bella figura in terra transalpina sarebbe l’ennesima conferma di uno dei migliori cronoman al mondo.
Il nuoto italiano è tornato a fare la voce grossa. Le medaglie portate a casa nel Mondiale di Budapest sono una marea confermandosi così il top in Europa, ma anche tra i migliori sul globo. Peccato per la pallanuoto maschile e femminile che avrebbero potuto risalire sul trono, ma hanno conquistato “soltanto” un argento e un “legno”. Eh vabbé. Ciò in attesa dell’atletica, che presto aprirà la kermesse mondiale, e dell’Europeo di calcio femminile. L’estate è ancora molto lunga.

