Sarà la settimana buona? I tifosi della Juventus si stanno chiedendo questo. In casa bianconera si assiste a un po’ di confusione generale con un calciomercato che non decolla e i supporter di Madama si dividono in due categorie. C’è chi afferma che sia tutto sotto controllo con una sessione cominciata da pochi giorni e una dirigenza con le idee apparentemente chiare e, invece, chi sostiene la Vecchia Signora troppo lenta nel chiudere i colpi.
Sinceramente mi sento di sposare questa seconda tesi. Ho quasi sempre supportato le scelte di mercato della società, ma questa volta sono alquanto perplesso. Più che riferirmi ai nomi, mi rivolgo ai tempi. E’ vero che la sessione ha ufficialmente aperto i battenti soltanto il primo di luglio, ma se si guarda alla concorrenza alcuni affari erano già chiusi. Penso al nome di Lukaku e all’Inter. La finestra estiva, così come quella invernale, forniscono la possibilità di concretizzare gli affari, di formalizzarli, ma le trattive durano dodici mesi all’anno. Credo che situazioni come quelle di Pogba e Di Maria avrebbero dovuto già essere praticamente ufficiali ben prima del settimo mese dell’anno. Questi erano, infatti, i pilastri, le fondamenta su cui costruire. Se De Ligt vuole partire, poi, avrebbe già dovuto essere tutto chiaro da maggio, come lo era per Chiellini. Risultato: finora di ufficiale ci sono soltanto quattro addii. Si parla di quello del toscano, Dybala, Bernardeschi e Morata.
Con l’incognita legata all’olandese, la difesa centrale è composta da Bonucci, Rugani e Gatti. E’ evidente e palese che l’ex Ajax dovrà essere sostituito, ma è altrettanto necessario comprare comunque un altro giocatore in quel ruolo. Si parla di Koulibaly ma, se partisse De Ligt, ci sarebbe un evidente problema di età. Servirebbe anche un giovane. Sui terzini? La destra è coperta da Danilo e De Sciglio. A sinistra, il caos. Alex Sandro non è più una garanzia. Pellegrini è in crescita, ma è sul mercato. Si parla di Cambiaso, ma sembra troppo prematuro inserirlo nel gruppo. A centrocampo serve un regista di ruolo. Paredes sarebbe perfetto, ma la trattativa pare ancora in fase embrionale. In attacco, accanto a Di Maria che avrà solo un anno di contratto, si necessiterebbe di un calciatore di prospettiva. Zaniolo sarebbe perfetto, ma anche qui ancora nulla di fatto. Manca pure il vice Vlahovic. Vabbé…

