C’è un calciomercato dei difensori che rimbomba in modo prepotente sull’Inter e sulla Juventus, ma anche all’estero. Sono tante le squadre a caccia di centrali perché, alla fine anche nel calcio moderno, non prenderle è sempre un passaggio fondamentale. Indipendentemente dalla filosofia, dal fatto che si applichi un’idea più “giochista” o una maggiormente “risultatista”, che si cerchi il regista arretato, o il marcatore dal gran fisico o che si voglia entrambi, il centrale è una componente fondamentale della spina dorsale di una squadra.
I nerazzurri sono alle prese con il caso Skriniar. Lo slovacco è sicuramente uno dei migliori del nostro torneo. Non a caso, il Psg ha gettato gli occhi su di lui e, dopo aver acquistato Hakimi, prova a fare un altro colpo grosso ad Appiano Gentile. Si sta trattando? E’ possibile. Il giocatore è abituato a un reparto a tre. Occorrerà analizzare come Galtier schiererà il suo Paris. Certamente, Milan ha tutte le qualità per adattarsi a una difesa a quattro. Il nome ideale per sostituirlo è quello di Bremer. Conosce bene la serie A e ha dimostrato di essere fenomenale nel Torino di Juric. E’ forte fisicamente, ma pure tecnicamente. Sarebbe ideale per giocare affianco di De Vrji e Bastoni. Un’alternativa è Milenkovic della Fiorentina. E’ meno tecnico e ha sempre giocato in un reparto con quattro difensori ma, pure lui, è tra i top delle nostre latitudini.
La Juventus, invece, ha sbrigato la pratica De Ligt cedendolo al Bayern Monaco per circa 80 milioni più bonus. Mossa comprensibile. I bianconeri, però, sono già in ritardo sulla tabella di marcia perché avrebbero dovuto avere in mano il sostituto. Al momento, infatti, ci sono soltanto Bonucci, Gatti e Rugani. Gli ultimi, per motivi diversi, non forniscono neppure eccezionali garanzie. Perso Koulibaly, i nomi sono sempre quelli di Bremer e Milenkovic, E’ probabile, tuttavia, che la spuntino piste estere come Gabriel, mancino dell’Ajax classe 1997, e Kimpembe, sempre sinistro, del Psg nato nel 1995. Non si esclude nemmeno Pau Torres, ma pare più lontano. L’ideale sarebbe proprio uno tra il giocatore del Toro e quello del Villarreal. Il primo conosce è uno dei migliori centrali del nostro torneo anche se abituato a giocare in un reparto a tre. Il secondo, invece, ha dimostrato tutte le sue qualità a livello internazionale.
Come spesso accade ultimamente, le idee nerazzurre sono sempre maggiormente selettive e schematiche rispetto a quelle sabaude. Pare quasi che la dirigenze bianconera sia più ferrata nello sfruttare il momento che nel pianificare la situazione. Alla lunga, questo modo di agire sta favorendo i lombardi. Vedremo cosa accadrà…

