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Calendario Serie A: la favorita per lo Scudetto e la classifica fino all’ottavo posto

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Caldo e Lega Serie A permettendo, mancano circa una decina di giorni all’inizio del campionato 2022-2023. La prima giornata, infatti, è in programma per il 13-14 e 15 agosto. Ma come arrivano le squadre a tale importante appuntamento? Ho provato ad analizzare le big e il loro calciomercato, le modifiche di valore rispetto alla trascorsa stagione. E’ evidente a tutti che la sessione estiva durerà ancora un mese quindi molto può modificarsi rispetto a quello che è un quadro della metà dell’opera.

Il Milan

E’ la squadra campione d’Italia in carica. Per ora non ha modificato quasi nulla. Pesa l’addio di Kessie che è volato a Barcellona lasciando un tantino sguarnita la mediana. Bennacer e Tonali sono i titolari designati, ma si dovrebbe agire nel reparto per allargare la rosa. I rossoneri, però, paiono totalmente concentrati sul trequartista. De Kateleare è il nome di punta. Arriverà. E’ una situazione strana perché Adli sta dimostrando grandi doti proprio in quella posizione di campo. Forse sarebbe il caso di contrarsi su centrocampo ed esterno destro d’attacco? Questo a meno che Pioli non intenda passare, magari, a un albero di Natale che preveda il doppio fantasista dietro a Giroud. Al momento, il Milan è un po’ un mistero. In ogni caso, nonostante abbia trionfato nella scorsa serie A, non parte con i favori del pronostico, ma come terza o quarta forza.

L’Inter

Probabilmente è proprio lei, ancora una volta, quella che dovrebbe essere la compagine più forte del torneo. Almeno così dicono i bookie e tanto pare. Perso Perisic, è arrivato Gosens. Il croato ha mostrato di essere un uomo chiave della scorsa stagione, Mancherà soprattutto la sua fantasia con il tedesco che è molto forte, ma più prevedibile. Il ritorno di Lukaku agevolerà sicuramente la manovra offensiva dove l’intesa con Lautaro è una garanzia. Sanchez potrebbe salutare mentre Correa e Dzeko saranno le alternative. In difesa, è sfumato Bremer ma, se Skriniar resterà, la retroguardia è super competitiva. In mediana Mikitharian sarà l’alternativa a Calhanoglu. Asslani sta dimostrando di avere le doti per fungere da vice Brozovic. Vidal è partito per il Brasile e pure Vecino ha i bagagli in mano. Dovrebbe restare, invece, Gagliardini.

Il Napoli

La squadra di Spalletti ha perso Koulibaly, Insigne e Mertens. Non è sicuramente semplice. Il Napoli potrebbe sostituisce il senegalese con Kim. Resta un’incognita. Kvarathskheila è certamente un giovane di grandi promesse. Sarà l’erede dell’ex capitano. Fare le veci di quello che era considerato Lorenzo Il Magnifico non è roba da poco. Potrebbe servire del tempo. Tecnica, velocità e classe, però, non mancano e questo è stato ampiamente dimostrato nel precampionato. Attorno alla squadra di Spalletti circola un po’ di nervosismo e lo dimostrano sia i tifosi che i giocatori. Recentemente Osimhen è stato allontanato dall’allenamento dal toscano perché parlava troppo. Vedo i partenopei come sesta forza del torneo.

La Juventus

Pogba e Di Maria sono stelle molto luminose. Sul francese permangono pochi dubbi anche se il lungo infortunio al ginocchio condizionerà buona parte della sua annata. Sull’argentino pesa il solo anno di contratto e un Mondiale a metà stagione che potrebbe essere uno spartiacque in negativo anche se la sua professionalità è fuori discussione. Bremer è il sostituto di De Ligt, ma potrebbe mancare un centrale difensivo e soprattutto un regista. Resta il punto interrogativo su Fagioli che potrebbe rappresentare la sorpresa. Ad Allegri piace molto e ciò è noto. Nella sua incompletezza, la Vecchia Signora si candida a seconda forza del torneo.

La Lazio

Sarri ha cambiato tutto o quasi. In difesa centrale ci sono Romagnoli e Casale. Il portiere sarà Maxiamiano. In regia arriva Carlos Antonio. Insomma, è una compagine tutta da scoprire. Non riesco, quindi, a spendere troppe parole. Il tecnico toscano ha avuto a disposizione un anno per plasmare la materia, ma le tante modifiche dell’ultimo mercato rimandano un tantino indietro la situazione. La vedo ultima tra le 8 sorelle.

La Roma

Una stagione con Mourinho è già trascorsa. Il primo trofeo è arrivato e gli anni di astinenza era troppi. Il portoghese ha gettato le fondamenta su cui sono stati inseriti Matic e Dybala. Tanta roba. Cristante è cresciuto parecchio e potrebbe essere il nuovo regista della Nazionale. Spinazzola è recuperato dall’infortunio. Se Zaniolo non dovesse partire, questa Roma potrebbe tranquillamente entrare in Champions e fungere da terza forza della serie A.

La Fiorentina

Un anno con Italiano è stato parecchio utile. La Fiorentina, per ora, non ha perso i suoi pupilli soprattutto in difesa dove gli occhi sono puntati su Milenkovic. In mediana è partito Torreira, ma è arrivato Mandragora. In attacco, Jovic sarà il nuovo Vlahovic. Per ora, l’inserimento del serbo non è stato dei migliori, ma c’è tempo. Pure il terzino sinistro Dodò stuzzica l’appetito dei tifosi viola. I toscani sono pronti a scavalcare la Lazio e rientrare in Europa League come settima forza?

L’Atalanta

Dopo una stagione negativa, l’Atalanta potrebbe “rientrare dalle ferie”. Visto il valore delle concorrenti è difficile poter pensare a una zona Champions, ma la Dea pare arrivare subito dopo le prime quattro. Occorre ricordare che gli uomini di Gasperini non avranno nemmeno l’impegno delle coppe internazionali. La volontà di arrivare a Pinamonti è molto forte e i motivi paiono quelli giusti. Sarebbe perfetto nel ruolo di vice Zapata. I lombardi non hanno cambiato troppo. Occorrerà comprendere davvero se si sono semplicemente presi un anno di pausa o se il giochino si è rotto.

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