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Italia ad Euro2024: quale sarà la nazionale di Spalletti

spalletti

Tanto tuonò che poi non piovve“. L’Italia se la vede brutta, ma parteciperà ad Euro 2024. Dal 14 giugno in poi, sperando di arrivare sino alla finale di un mese dopo, gli azzurri saranno quindi impegnati nella trasferta tedesca. Abbiamo rischiato grosso di non essere del novero e non si può certo trattare il risultato raggiunto come un grande successo, ma era l’obiettivo minimo. Uscire dai Mondiali è molto meno grave perché, a quella competizione, si qualifica una sola squadra del girone, dove tipicamente c’è un’avversaria davvero tosta,  e la seconda deve passare dalle forche caudine dei playoff. Nella manifestazione continentale, invece, basta chiudere il gruppo al secondo posto e una compagine come quella tricolore non può pensare di non qualificarsi.

Che squadra avrà a disposizione il ct Spalletti? Sicuramente non è più l’Italia di cui vantava Mancini. Basti pensare a pilastri come Bonucci, Chiellini e Verratti che hanno rappresentato un fulcro decisivo a Euro2020. Non rientrano più nel giro azzurro. Ma lo stesso si potrebbe dirsi di atleti importanti come Spinazzola ed Emerson che, per la corsia mancina, sono stati fondamentali. Occorre ammetterlo, questa squadra, che vive un ricambio generazionale, non è fenomenale come quella passata. Quali potrebbero essere i giocatori che il ct toscano porterà con sé?

PORTIERI

Donnarumma sarà sicuramente il portiere titolare. Dietro di lui dovrebbe esserci Meret. Il ruolo di terzo è un ballottaggio tra Provedel, che con la Lazio sta disputando ottime stagioni, e Vicario. Quest’ultimo difende i pali del Tottenham. La mia scelta cadrebbe sul secondo soltanto perché è più futuribile e far parte del gruppo può essere positivo.

DIFENSORI

Il 4-3-3 è ormai un must. Servono, quindi, quattro terzini, due mancini e due destri, e altrettanti centrali. Per quanto concerne la corsia di sinistra, sceglierei Dimarco e Gatti. Attenzione, però, pure a Biraghi. Qualcuno si potrebbe chiedere il motivo per cui ho indicato il centrale bianconero tra i laterali. Detto che Allegri ha già schierato Federico in quella posizione, è una mera schematizzazione. Se fossi Spalletti, preferirei disporre di un centrale in più e chiamerei Cambiaso tra i centrocampisti per avere una nazionale più eclettica. Rinunciare al capitano viola non mi pare un’eresia. A destra, invece, ecco Darmian e Di Lorenzo. Nel mezzo convocherei Acerbi, Bastoni, Mancini e Buongiorno rinunciando a Scalvini.

CENTROCAMPISTI

Barella, Jorginho e uno tra Bonaventura o Frattesi dovrebbero rappresentare i titolari. I restanti posti potrebbero essere occupati da Locatelli, Cristante e Cambiaso. Rinuncerei a un mediano per avere a disposizione un attaccante in più. La scelta, in avanti, infatti pare più complessa.

ATTACCANTI

Il reparto avanzato vede la sua forza soprattutto sugli esterni. Chiesa e Berardi potrebbero rappresentare le due scelte principe con il giocatore del Sassuolo che, magari, sarà già nuovo compagno del bianconero già durante il mese di gennaio. Le alternative potrebbero essere rappresentate da Zaniolo ed El Sharaawi che sembra l’uomo dai gol pesanti. La punta centrale titolare pare ormai Raspadori, ma attenzione a Scamacca e Kean. E Immobile? Qualcuno, purtroppo, dovrà rinunciare a salire sull’aereo. Ad oggi, lui è il maggior indiziato anche per questioni tattiche. Più che la profondità, questa nazionale necessita di una torre in grado di tenere alta la palla e far gioco con i compagni.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Acerbi, Bastoni, Dimarco; Barella, Jorginho, Frattesi (Bonaventura); Berardi, Scamacca, Chiesa.

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