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Portogallo-Italia Under 21 5-3 (dts): azzurri fuori contro i più forti, Lovato decisivo in negativo

nicolato

Peccato. Siamo sempre qui a recriminare, ma gli azzurrini hanno fatto davvero il massimo. Escono ai quarti di finale dell’Europeo contro la compagine forse più forte del torneo. Non a caso, sono i campioni del mondo under 19. I ragazzi di Nicolato, probabilmente, arrivano subito dopo. Il compito delle under 21 è proprio quello di preparare gli uomini per la nazionale maggiore. Ultimamente sono emersi Locatelli, Zaniolo, Kean, Bastoni… Non male. Ora potrebbe essere pronto Raspadori così come Scamacca. La partita è strana e molto combattuta. L’Italia riesce sempre a reagire colpo su colpo e, per questo, ha grandi meriti. Quando deve fare la partita gioca bene. Soffre di più in fase di non possesso soprattutto sui calci da fermo. Peccato. La semifinale sarà il derby iberico tra Spagna e Portogallo anche per un grave errore di Lovato che si fa espellere durante il primo tempo supplementare. E’ triste ammetterlo, ma bisogna essere franchi. 

Nicolato sceglie il 3-5-2. La coppia d’attacco è composta da Raspadori e Scamacca. Va in panca, quindi, capitan Cutrone. Jorge risponde con il 4-2-3-1. In difesa c’è il milanista Dalot. In attacco, invece, il monzese Mota. Il risultato del primo tempo, 2-1, rispecchia perfettamente l’andamento della frazione. I portoghesi partono molto forte con Dany Mota scatenato. Il giocatore dei brianzoli trova la doppietta su corner. Il primo gol arriva al 6′ con una fantastica rovesciata. Il raddoppio, invece, è al 31′. Gli sviluppi sono simili con gli azzurri che si fanno “fregare” dalla rapidità del calciatore iberico. A questo punto, i ragazzi di Nicolato trovano il coraggio sino a quel momento mancato. Bellanova e Scamacca hanno due chance che non riescono a concretizzare. Serve un terzo corner per la rete italiana. Il gol è di Pogeba.

La ripresa è esaltante tra 2 avversarie fantastiche. Forse, le migliori del torneo. Al 58′ un ennesimo svarione difensivo azzurro porta al gol di Ramos che è molto abile a battere Carnesecchi con un tocco delicato. Gli uomini di Nicolato non si abbattono e, praticamente sul ribaltamento di fronte, trovano il 3-2 con Scamacca. Gli allenatori cambiano le carte in tavola. Nicolato inserisce Maggiore, Sottil e Cutrone passando a un super offensivo 4-3-3. E’ proprio il giocatore del Cagliari a trovare una magia superlativa sull’out di sinistra e, al 89′, serve l’ex bomber del Milan che arriva in anticipo su tutti trovando il pareggio. Si va ai supplementari. In-cre-di-bi-le.

I supplementari, purtroppo, parlano lusitano. Molta responsabilità è da affidare a Lovato che, a inizio di prima frazione, commette un brutta fallo su un avversario. Già ammonito. E’ espulso. Gli azzurrini reggono per un tempo e nella ripresa subiscono il forcing portoghese che li punisce con Jota e Conceicao.

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