Questa Reggiana convince. Il pareggio del “Braglia” contro il Modena è un punto importante più che per la classifica relativamente a quanto emerge dall’impianto dei gialloblù. La squadra ha dimostrato di avere le potenzialità per ambire a traguardi prestigiosi.
Dopo 2 giornate è assolutamente inutile parlare di graduatoria e anche per quanto concerne i valori è troppo prematuro lanciarsi in strane ipotesi. I granata hanno 4 punti frutto della vittoria sull’Aquila-Montevarchi e, appunto, dell’1-1 maturato ieri. Diana, però, si porta a casa soprattutto il carattere dei suoi che sembrano vivere ancora di rendita dall’esperienza in serie B. E’ certamente un aspetto positivo perché dimostra la caratura del singolo con la speranza che, sotto il profilo mentale, non si modifichi l’approccio o non si ripresentino antichi fantasmi. Per lunghi tratti della gara, la Regia ha dominato, imponendo il suo gioco e lasciando ai gialloblù esclusivamente il contropiede. Rozzio è un “ministro della difesa”. Contessa macina chilometri. La mediana si gode Rossi in attesa del migliore Cigarini, ma anche di Sciaudone. Uomini capaci, giocatori dalla grande esperienza. Zamparo è molto più centrato in Lega Pro rispetto alla categoria superiore. Attorno al nucleo gira una compagine forte. Non ci sarà un calcio spettacolare, ma noto concretezza e forza.
Domenica, alle 17.45, i granata ospiteranno il Gubbio. Sarà un ulteriore prova contro una squadra che è appaiata in classifica a quota 4 punti. Trattasi di compagine esperta della categoria che ormai vi milita da parecchi anni. Ma la Regia ha tutte le carte in regola per vincere ed ambire a sogni di gloria importanti.
Una nota a margine rispetto alla gara di ieri è sul pubblico. Il ritorno degli spettatori è sicuramente qualcosa che ricongiunge al calcio. Ora sì! Pare di vivere lo sport che abbiamo sempre amato.


