E’ da qualche giorno che un gesto di Cristiano Ronaldo sta facendo il giro del mondo. Non è stato un comportamento encomiabile ed è molto strano perché il campione portoghese non è solito compiere questo tipo di azioni. Ma cosa è accaduto? Mentre usciva dal campo, recandosi nel tunnel degli spogliatoi, CR7 ha colpito un bambino, che lo stava forse fotografando con il cellulare, sulla mano. Il telefono è caduto e si è rotto, ma soprattutto il fanciullo ha riportato un ematoma. Questo, almeno, è quello che riferisce la madre tramite un post social. Si è poi saputo che “la vittima” sarebbe autistica, ma ciò non ha alcuna rilevanza rispetto all’errore del portoghese.
Non voglio certamente essere l’avvocato del diavolo: uno perché Ronaldo non è assolutamente paragonabile a satana, due in quanto Cris non ha la recidiva. Anzi… CR7 è sempre stato molto attento al sociale e in particolare a ciò che riguarda i bambini. Basta osservare la sua splendida famiglia per comprendere il personaggio. Questi campioni, soprattutto dopo avere giocato, sono al limite. L’adrenalina, la fatica, il sangue probabilmente scorre fortissimo ed è caduto in questo gesto giustificabile neanche con la paura che hanno tali superstar sempre al centro di possibili attacchi. Nel frangente pareva anche fisicamente molto sofferente. E’ andata così, ma l’immagine non può uscirne minimamente modificata o macchiata. Cristiano resta un grande campione e un’ottima persona.

