Siamo di fronte a una nuova Calciopoli per la Juventus? Non si può sapere, ma l’ansia è forte. Ora ci sono le date. Le prime due udienze della Corte di Giustizia Europea relative alla querelle Superlega sono state fissate per i prossimi 11 e 12 luglio. In quella sede si parlerà anche della possibile ripresa delle sanzioni Uefa nei confronti dei tre club ancora rimasti nel progetto: bianconeri, Real Madrid e Barcellona. Per gli altri che hanno abbandonato la nave, il rischio è di semplici, lievi “multe”. Come noto, invece, per i tenaci si tratta dell’esclusione dalle competizioni europee per una o due annate. E’ più probabile la seconda opzione. E in campionato? Questo è il quesito che ci si pone. Quando esplose il caso, Gravina, Presidente della Figc, aveva palesato un legame tra le sanzioni Uefa e ciò che può accadere in serie A. Insomma, la Vecchia Signora rischia davvero un tormento molto simile a quello di 15 anni fa e ciò sarebbe deleterio sia per lei che per l’intero movimento calcistico avendo Madama un seguito immenso. Molti tifosi non tollererebbero un nuovo inferno.
Piove sul bagnato in quanto, stando ad As, Tebas, Presidente della Liga, avrebbe in intento di “denunciare” Juventus, Manchester City e Psg all’Uefa. Per quali motivi? Il problema di fondo, stando allo spagnolo, è la salvaguardia del movimento e l’accusa ai piemontesi è relativa alle plusvalenze che, in realtà, nei nostri Tribunali non ha trovato fondamento. I citizien, invece, avrebbero colpe relative all’acquisto di Haaland mentre il dilemma del Psg sarebbe relativo a Mbappé. Un caos che manifesta una situazione chiara: Ceferin non è più in grado di gestire la situazione.

