Scroll Top

Virus dei cammelli e Mondiale: cosa accadrà al calcio? Rischio stop?

cammello

Ci mancava “l’influenza del cammello“. Questo mondiale in Qatar assume sempre più contorni difficili. Si è parlato del problema legato ai diritti umani e si ricordano le varie nazionali che a inizio torneo hanno manifestato con forme di protesta. Da lì si è passato allo scandalo corruzione, che sarà tutto da verificare, e che sta coinvolgendo il Parlamento Europeo per tangenti eventualmente ricevute dal Paese per avere favoritismi. Da ultimo arriva anche questa malattia.

E’ già nota e ciò è sicuramente rassicurante in quanto le mancate conoscenze sono state un problema importante per il covid. E’ già da alcuni anni che si conosce questa malattia che è un virus SARS e può portare a una sintomatologia simile al coronavirus anche se pare più grave. Si chiama “influenza del cammello” perché deriva proprio da tale animale e, per contagiarsi, bisogna entrare in qualche modo in contatto con la bestia anche attraverso il cibo. Non ci sono certezze sulla sua trasmissibilità umana.

In Inghilterra le autorità si sono mosse preallertando i medici. L’ansia deriva appunto dalla tanta gente che ultimamente ha fatto visita al Qatar proprio per il Mondiale. Ora ci si domanda se il virus ha colpito alcuni tifosi, potrebbero esserne vittima anche i giocatori. Stando ad alcuni media il problema potrebbe aver già coinvolto la nazionale francese. Cosa accadrà? Ci saranno quarantene?

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.