L’asfaltatrice prosegue la sua opera. Questa è la sintesi del campionato della Reggiana che pare ormai avere trovato la via. Gli uomini di Diana sembrano infermabili. Nelle ultime 8 gare ha vinto 7 volte e pareggiato contro l’Olbia in una gara casalinga che assomiglia veramente a un inciampo. I clean sheet consecutivi sono addirittura 8 come quelli della Juventus in serie A e, per trovare l’ultimo gol al passivo, occorre tornare al 13 novembre quando il Pontedera riuscì a segnare al Città del Tricolore. Una serie di numeri incredibili che sono utili a fotografare la situazione. La Regia sta uccidendo il campionato e, fatti tutti gli scongiuri del caso, a meno di clamorosi cataclismi, festeggerà la promozione in serie B.
Le avversarie non riescono a tenere il passo e si alternano. A inizio campionato pareva che Virtus Entella e Siena potessero dire la loro. Poi è arrivato il Fiorenzuola del reggiano Bernardi che, però, ha perso presto il passo rimanendo comunque agganciato alla zona playoff. Per i piacentini è già un risultato straordinario. Il Gubbio ha alzato la voce, ma attualmente è il Cesena a occupare la seconda piazza a 5 punti dai granata. E’ vero che il margine non è immenso e nemmeno rassicurante, ma l’andamento positivo è altrettanto chiaro. La Reggiana merita la serie B perché in C è palesemente un pesce fuor d’acqua e lo era anche nella passata stagione quando il Modena, però, dimostrò una forza allucinante. Il Feralpi Salò, infine, compì il miracolo contro gli emiliani stremati dalla corsa della regular season. Ciò detto, non bisogna fare voli pindarici e occorre rimanere molto concentrati perché il pericolo è sempre dietro all’angolo. Questo, però, è scontato

