Skip to main content Scroll Top

Calendario Italia: come sarà la nazionale di Euro 2024?

mancini2

Come sarà la nuova Italia? E’ una domanda che si pongono molti appassionati di calcio e tifosi azzurri. Tuttavia, è un quesito di non semplice risposta anche perché al prossimo Europeo manca parecchio tempo e dovremo qualificarci. Nessuno intende sminuire la Nations League, che sicuramente è un torneo molto importante, di cui disputeremo la fase finale nel prossimo mese di giungo. Detto questo, solitamente i cicli vanno da Europeo a Mondiale e viceversa. La kermesse qatariota si è appena conclusa. Ora si attende quella continentale che si giocherà, nel 2024, in Germania. Manca poco più di un anno e dovremo difendere lì quanto conquistatoci nel cammino itinerante del 2021. Il bis non è mai semplice, ma la nazionale di Mancini ha le carte in regola per riuscire nell’impresa anche perché il calcio italiano sta vivendo un periodo di risorgimento pure a livello di club. Siamo soltanto all’inizio di tale fase positiva e la speranza è che possa durare il più a lungo possibile. E’ scontato che squadre e nazionali viaggino, a parte rare eccezioni, sulla medesima linea d’onda.

Concentrandosi sugli uomini a disposizione di Mancini, come sostenuto, non è semplice fare un quadro a distanza di più di 365 giorni, ma qualcosa si può prospettare.

PORTIERI

Tra i pali, a meno di cataclismi, Donnarumma dovrebbe essere tra i convocati e parte sicuramente con un discreto vantaggio su Meret relativamente al ruolo di titolare. Attenzione, però, perché le parabole dei due giocatori paiono inversamente proporzionali. Al momento, il dualismo sembra questo. Per il ruolo di terzo, sono in corsa Provedel e giovani come Carnesecchi o Vicario. Personalmente, proverei a fare respirare proprio a uno di loro l’aria della nazionale in quanto il futuro è a disposizione.

DIFENSORI

Nonostante molti centrali a disposizione di Mancini siano abituati e adeguati alla difesa a tre, il c.t. predilige una retroguardia a quattro. Di Lorenzo è praticamente certo del posto. Rispetto al ruolo di vice potrebbe toccare a Toloi. Attenzione, però, a Darmian. L’interista è stato un po’ dimenticato dopo il periodo Ventura, ma la cura nerazzurra sembra avere funzionato. Lazzari e Calabria restano sullo sfondo. Sulla corsia mancina, invece, Spinazzola dovrebbe essere il titolare, ma Dimarco lo incalza. Più lontano c’è Emerson Palmieri, autentico protagonista nel 2021. Al centro non ci sarà più Chiellini. Resta viva l’ipotesi Bonucci, ma lo juventino attraversa una fase complicata. Sarà colpa della carta d’identità? Il ruolo di leader pare ora sulle spalle di Acerbi che, con ogni probabilità, sarà affiancato da Bastoni. Grazie alla buona stagione laziale, Romagnoli ritrova l’azzurro e Scalvini lotta per conquistarsi il posto. Pure Gatti potrebbe rappresentare un’alternativa. Mancini non viene considerato dal suo omonimo.

CENTROCAMPO

La mediana è il ruolo in cui Mancini può giocarsi carte importanti. Il trio campione d’Europa composto da Barella, Jorginho e Verratti sembra ancora essere il punto di riferimento del marchigiano. Affianco a loro spuntano i nomi di Lorenzo Pellegrini, Locatelli, Tonali, Frattesi, Pessina e Cristante. Non va, poi, dimenticata la crescita di Fagioli che resta ancora a disposizione dell’under 21, ma molto presto potrebbe scalare le gerarchie. Attenzione pure a Miretti, Ranocchia e Rovella.

ATTACCO

Il ruolo di prima punta, da qualche anno, rappresenta un tallone d’Achille. Immobile è il titolare, ma Scamacca lo tallona. Il giocatore della Lazio, però, vive una stagione costellata di infortuni, mentre quello del West Ham sta trovando davvero poco spazio nel suo club. Retegui è forte, ma il ragazzo è da studiare. Pinamonti rimane piuttosto staccato. Mancini ama il 4-3-3. Servono esterni forti. Chiesa dovrebbe essere nella lista. Berardi è un altro nome su cui si potrebbe fare affidamento. Sicuramente ci sarà Zaniolo. Politano sta vivendo una buona annata. Ci sono poi Gnonto e Grifo meno noti perché non militanti in serie A, ma giocatori di spessore. Il c.t. non sottovaluta Pafundi dell’Udinese.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Acerbi, Bastoni, Spinazzola; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Berardi. All. Mancini.

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.