Scroll Top

Calendario Serie A: ricominciamo senza il calciomercato, pagelle e aspettative

thiago motta

L’estate sta finendo” recita una nota canzone dei Righeira. Lentamente ci si avvia verso l’autunno con gli ombrelloni che lasciano spazio vuoto nelle spiagge desolate e qualcuno pensa già all’atmosfera natalizia non poi così distante. La fine del calciomercato è soltanto un sintomo del trascorrere del tempo. “Panta rhei” diceva Eraclito. Tutto scorre. Dopo la sosta per le nazionali inizia il vero campionato e non quello disputato durante le sessione estiva dei trasferimenti fatto di giocatori con le valige in mano pronti a modificare il loro luogo di lavoro. Da anni si discute della sacrosanta possibilità di chiudere i battenti prima dell’avvio dei tornei, ma serve un accordo su larga scala coinvolgente anche gli altri Paesi Europei. Non è semplice. In ogni caso, com’è stato il calciomercato delle nove big italiane e cosa hanno detto le prime tre giornate?

INTER

L’Inter ha puntellato la squadra. La formazione titolare è rimasta la stessa che ha dominato la serie A nella passata stagione. Molti interpreti sono i medesimi che hanno raggiunto la finale di Champions, persa contro il City, due anni fa. Simone Inzaghi ha a disposizione queste alternative di formazione, schierate con il suo marchio di fabbrica: il 3-5-2. Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. Oppure: Martinez; Bisseck, De Vrji, Palacios; Dumfries, Zielinski, Asslani, Frattesi, Carlos Augusto; Arnautovic, Taremi. Direi che è sufficiente questo per stabilire il livello della Beneamata che, nonostante il cambio al vertice con la nuova proprietà Oaktree, è rimasto molto elevato dissipando ogni paura di inizio estate. L’inizio è stato a rilento e, probabilmente, la squadra di Inzaghi è stata sorpresa da un Genoa che poi ha mostrato qualche lacuna. Le vittorie con Lecce e Atalanta, però, hanno spazzato ogni dubbio. L’Inter è ancora la squadra da battere. Voto 8.5.

MILAN

Il Milan è stato più attivo sul mercato. Pavlovic ha effettuato un avvio di stagione assolutamente convincente e va in soccorso a Tomori. La coppia centrale è interessante, ma non formidabile. Il nuovo terzino sinistro è Emerson Royal. Non quello che si attendeva. La conferma di Theo sulla destra è la nota più lieta, ma deve superare il momento difficile. In mediana, Fofana porta fisico e insieme a Rejinders compone un duo di grande valore. Loftus-Cheek si può quindi spostare nel trio alle spalle di Morata, ottimo centravanti in ottica di un calcio palla a terra e devastante nelle transizioni. Gli esterni sono Pulisic e Leao. Non si discutono, così come il portiere Maignan. La formazione è parecchio interessante. Dopo un avvio sprint, però, si sono evidenziate le lacune giunte proprio quando la partita vale i tre punti. E’ una situazione alquanto preoccupante a cui si aggiunge uno spogliatoio con qualche difficoltà nei suoi top player. E’ ormai arcinoto il cooling break in cui, dopo la decisione inziale di Fonseca di relegarli in panchina, Leao e Theo hanno ben pensato di allontanarsi dal gruppo non andando a recepire le informazioni del tecnico e il dialogo con i compagni. Una “scenata” che non è piaciuta quasi a nessuno e in cui si potrebbe leggere un po’ di malcontento. Il Diavolo ha il compito di ritrovarsi anche perché Inter e Juve hanno già 5 lunghezze di vantaggio. Nulla di compromesso, ma la situazione va risolta a breve e Fonseca non convince. Voto 5.5

JUVENTUS

Di Gregorio; Cambiaso, Gatti, Bremer, Cabal; Thuram; Nico, Koopmeiners, Luiz, Yildiz; Vlahovic. Questa potrebbe essere la formazione che Thiago Motta pensa per la sua Juve. E’ sicuramente molto convincente sia dal punto di vista tattico che di uomini. Il 4-1-4-1 ha mostrato che, con la giusta volontà, ripetere i meccanismi di Bologna non è un’eresia. Al contrario del Milan, la fase di rodaggio nel precampionato è stata complessa, poi la Vecchia Signora ha trovato il bandolo della matassa. Gli innesti degli ultimi giorni di mercato, che hanno coinvolto Koop, Nico e Conceicao, hanno rintrodotto un discorso di assemblaggio delle componenti. A tal fine potrebbero essere state utili le ultime due settimane di allenamenti e amichevoli. Le risposte ci saranno già a Empoli prima del grande ritorno in Champions con il PSV in programma per martedì 17 settembre. Loading… Voto 7. In attesa di ulteriore giudizio.

ATALANTA

Dopo il successo di Europa League, l’Atalanta ha cambiato pelle. Il calciomercato ha portato tante novità soprattutto dalla cintola in su. Un’ipotesi di formazione, schierata con il classico 3-4-2-1, potrebbe essere: Carnesecchi; Djmsiti, Hien, Kolasinac; Zappacosta, Ederson, Samardzic, Ruggeri; Lookman, Zaniolo; Retegui (Scamacca). La potenzialità è molto interessante e le alternative sono extralusso perché in panca ci sarebbero Pasalic, Cuadrado e uno tra Retegui e Scamacca. Insomma, tanta roba. Alla Dea serve tempo. E’ inutile negarlo. Giocatori come Samardzic e Zaniolo, che potrebbero risultare primari nel nuovo progetto, necessitano di ambientamento. Ai tifosi lombardi potrebbe essere richiesta pazienza con la consapevolezza che il traguardo sarà migliore del percorso. Le prime giornate fotografano proprio una simile situazione con 3 punti in altrettante gare e due sconfitte patite sui difficili campi di Torino e Inter giunte dopo la vittoria di Lecce. E’ segnale che l’Atalanta c’è, ma deve ancora raggiungere un livello a cui ci aveva abituato. Voto 6.5.

BOLOGNA

Cedere Calafiori e Zirkzee, se Ferguson è fuori a lungo per infortunio, è come levare la spina dorsale a un essere vivente. E’ normale che ne risenta parecchio. A ciò si aggiunge l’addio di Thiago Motta, cioè della mente. Il Bologna, al momento, sembra indebolita rispetto alla trascorsa stagione. La partenza di Italiano non è stata delle migliori con soli 2 punti in 3 partite di campionato. I pareggi casalinghi con Udinese ed Empoli sono stati inframezzati dalla pesante sconfitta di Napoli. Ora inizierà il momento, complicato ma esaltante, del ritorno in Champions League dopo 60 anni. La speranza dei tifosi felsinei è che Italiano sia riuscito a trovare qualche contromisura e i rossoblu non abbiano una crisi di rigetto. Sicuramente non si prevede una stagione da fantascienza come quella appena trascorsa. La formazione tipo dovrebbe essere composta da un 4-2-3-1 con: Skorupski; Posh, Beukema, Erlic, Miranda; Aebischer, Freuler; Orsolini, Ferguson (quando sarà a disposizione. Per ora Pegeba), Ndoye; Dallinga. Voto 5.

ROMA

La Roma ha iniziato il campionato in maniera altalenante. Dopo l’iniziale pareggio di Cagliari, è arrivata la sconfitta casalinga contro l’Empoli prima dello zero a zero in casa della Juventus. Insomma, un avvio che non trova sicuramente la piena sufficienza. Quanto mostrato a Torino, però, è di grande speranza per il futuro. I giallorossi possono essere compagine solida e capace di reggere l’urto. E’ chiaro che siamo solo alla fase embrionale, ma le premesse sono promettenti. De Rossi sta cercando la quadra. Servirà migliorare la fase offensiva con la preoccupante involuzione di Pellegrini, sempre più abulico, compensata da un Soulé in crescita, dalla permanenza di Dybala e dall’esuberanza di Koné. Dovbyk troverà i gol perché non è stato pichichi della Liga per casualità.  La difesa ha trovato Hermoso e Hummels che, almeno dal punto di vista dell’esperienza, potrebbero essere in grado di fornire un valido aiuto. La possibile formazione, schierata con il 4-3-3 potrebbe essere: Svilar; Celik, Mancini (Hummels), Ndicka (Hermoso), Angelino; Koné, Paredes, Pellegrini; Dybala, Dobvyk, Soulé. Voto 6

LAZIO

La Lazio è partita meglio di quanto si potesse prevedere. I biancocelesti hanno vinto contro il Venezia, perso a Udine e pareggiato con il Milan. Quattro punti in 3 partite non sono un bottino da leccarsi i baffi, ma occorre considerare gli avversari. Non erano impegni così banali. Baroni sta provando una nuova esperienza in un top club e sta crescendo con una squadra che ha chiuso un ciclo per iniziarne uno nuovo. La mancanza di elevate aspettative importanti può rappresentare un punto di forza per i capitolini che dovrebbero giocare con questo 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele; Noslin, Castellanos, Zaccagni. Voto 6.

FIORENTINA

La Fiorentina è nella medesima situazione di Lazio e Bologna. Al “Viola Park” c’è scritto “LAVORI IN CORSO. Palladino sta provando a trovare una quadra. La rosa si è modificata parecchio. Ha perso giocatori del calibro di Nico Gonzalez e Bonaventura. L’attuale formazione parla di questo 3-4-2-1: De Gea; Quarta, Pongracic, Ranieri; Dodo, Mandragora, Adli, Biraghi; Colpani, Gudmunsonn; Kean. L’ambientamento dei singoli sta viaggiando a velocità alterne. L’ex Monza e Genoa sono più indietro. Moise, invece, ha già ingranato e segnato. Sta vivendo un ottimo momento. I 3 punti in altrettanti match di campionato non sorridono, ma il passaggio del turno in Conference è stato un punto fondamentale della stagione. Voto 5.5

NAPOLI

Il Napoli di Conte è partito molto male perdendo 3-0 sul campo del Verona per poi riprendersi prepotentemente ottenendo 6 punti nelle gare casalinghe con Bologna e Parma. Così gli azzurri sono a ridosso di Inter e Juve che guidano la classifica, in buona compagnia, con 7 lunghezze. Nelle ultime due sfide il salentino ha introdotto la tigna che è mancata completamente al “Bentegodi”. La sfuriata del pugliese ha riallacciato il gruppo ed era un fattore fondamentale perché, se manca la fame, con la sola qualità non si va lontano. Serve tempo per assemblare e migliorare tatticamente. Il sergente, però, ha solo gli impegni di campionato e Coppa Italia. Con la settimana intera per lavorare spaventa tutti anche perché la squadra ha i mezzi per andare lontano: Meret; Di Lorenzo, Rrhamani, Buongiorno; Mazzocchi, Lobotka (Gilmour), Anguissa (McTominay), Spinazzola; David Neres (Politano), Kvara; Lukaku. Voto 8 

 

 

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.