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Calciomercato Sassuolo: ecco la squadra per la serie A

berardi

L’ex grande presidente della Sampdoria, Paolo Mantovani, affermava: “Il giorno dopo la retrocessione è un giorno in meno dalla promozione“. Questa massima cade a pennello sul Sassuolo. Dopo la partita contro il Cagliari, che circa un anno fa condannò definitivamente i neroverdi alla serie B, l’ad degli emiliani Carnevali era già proiettato al ritorno nel massimo campionato ed è stato di parola. Una stagione in purgatorio e la squadra degli Squinzi ha già strappato il pass per la massima categoria.

Il torneo cadetto deve ancora concludersi e serve onorare la stagione sino alla fine anche per raggiungere una vittoria che rappresenterebbe un ulteriore ottimo traguardo. Successivamente occorre costruire una compagine che sia all’altezza e che mantenga la serie A.

ALLENATORE

Fabio Grosso ha conquistato la promozione e merita la conferma. Quando si vince è tutto più semplice, quando poi si stravince… Il gruppo è assolutamente dalla sua parte. Non esiste motivo al mondo per separarsi.

PORTIERI

Il Sassuolo ha una rosa di portieri che farebbe invidia a tanti club della massima categoria. Moldovan, non a caso estremo difensore della nazionale rumena, ha dimostrato di essere una garanzia. Ha vissuto la promozione. Conosce i compagni e l’allenatore. La sua conferma sarebbe ottimale. Turati, in prestito al Monza che retrocederà in serie B, è un atleta da palcoscenici più elevati, ma è già neroverde. Uno di questi due potrebbe essere l’estremo difensore titolare della prossima annata e, in un modo o nell’altro, la spesa sarebbe ridotta al minimo in quanto, se venisse scelto il primo, lo si pagherebbe con il denaro ricavato dal secondo, mentre quest’ultimo è già di proprietà. Satalino merita il ruolo di vice.

DIFENSORI

In questo reparto il lavoro è da effettuare è importante. Grosso predilige una difesa a 4, quindi, servono i terzini. Sulla destra Toljan ha già dimostrato di essere un calciatore che può disputare il massimo campionato. Paz, invece, ha faticato in cadetteria così come Messori. I calciatori potrebbero essere prestati a qualche compagine in modo da “farsi le ossa” o addirittura ceduti. Dipende dalle esigenze di mercato e dalle volontà dei ragazzi. Serve, comunque, un giocatore di buon livello. Diventa sempre complesso fare dei nomi, ma si pensi al cagliaritano Zappa oppure al monzese Birindelli… E’ chiaro che qui sarebbe richiesto un discreto esborso, ma è necessario. A sinistra, invece, ci sono Doig e Pieragnolo. Con qualche rischio si può pensare di non attivarsi dando fiducia al giovane della cantera di Cà Marta. Romagna, Muharemovic, Velthuis, Odenthal, Lovato e Bonifazi rappresentano l’attuale pacchetto centrale. Gli ultimi due sono in prestito e servirebbe parlare con Salernitana e Lecce, proprietarie dei cartellini. La conferma più probabile è quella del primo. Il secondo non ha mai avuto chance di mostrarsi. Romagna merita sicuramente di rimanere e giocarsi le possibilità di vestire maglia da titolare e fascia da capitano. Per Muharemovic occorrerà trattare con la Juventus, ma il club bianconero non dovrebbe avere particolari intenzioni sul bosniaco magari confermando un prestito. Il futuro di Velthuis è assolutamente indecifrabile. Odenthal, invece, potrebbe avere spazio in serie B e fungere anche da importante risorsa economica per provare ad acquistare un altro giocatore. Se, per esempio, l’Empoli retrocedesse, il sogno potrebbe essere quello di accaparrarsi il cartellino di uno tra Goglichidze e Ismajili, ma servirebbe un’impresa perché anche le big si muoveranno per loro.

CENTROCAMPO

Grosso utilizza spesso il 4-3-3 o il 4-2-3-1. La mediana, come sempre, è un ruolo chiave. Boloca merita la conferma e, anzi, potrebbe essere il cardine su cui poggiare il nuovo centrocampo. Accanto a lui ha giocato sovente Ghion che, però, non sembra adatto alla serie A e potrebbe essere una risorsa economica importante. Obiang è l’attuale capitano e dovrebbe restare così come Mazzitelli attualmente in prestito dal Como. Lipani potrebbe fare esperienza in cadetteria senza, però, perdere il cartellino di un giocatore che in futuro dovrebbe risultare molto importante. Se necessario, quindi, sarebbe preferibile rinunciare a Iannoni che è un ottimo profilo, ma meno futuribile del collega per una semplice questione anagrafica. Il primo ha 19 anni, il secondo 24. Nonostante il gol alla Carrarese, Verdi non ha convinto e potrebbe tornare al Como, proprietaria del cartellino. Thorsvedt, invece, rientrerà da un lungo infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per mezza stagione. Il suo valore è elevato e sicuramente potrebbe rappresentare una pedina importante su cui investire per il futuro, ma forse ha minor mercato di altri. La conferma è quindi possibile. Come vice del norvegese molto apprezzato potrebbe sicuramente essere il giovane talento Fazzini della retrocessa Empoli. Serve, quindi, un centrocampista di caratura determinante per riuscire a elevare il livello di un reparto forte, ma che in serie A potrebbe risultare non sufficientemente competitivo. Penso, per esempio, a Folorunsho che ha trovato poco spazio sia nel Napoli che nella Fiorentina. Ripartire dalla corsa alla salvezza con un ruolo di centralità potrebbe ridonargli stimoli importanti. L’alternativa fresca potrebbe essere il prestito del romanista Pisilli.

ATTACCANTI

Il reparto avanzato è storicamente un punto forte del Sassuolo. Berardi rappresenta i neroverdi e, dopo una stagione in serie B, le strade sono due. La prima porta alla permanenza perché, ormai 31enne, è una bandiera e il mercato comincia a essere più limitato. La seconda, invece, è l’addio dopo l’ultimo regalo alla società emiliana cioè la seconda promozione in massima categoria. La prima ipotesi potrebbe essere quella maggiormente credibile. Sarà più complicato mantenere, invece, Laurieté. Con un cartellino che vale circa 10-15 milioni, il suo sacrificio potrebbe risultare inevitabile per finanziare buona parte della campagna acquisti. Pierini dovrebbe finalmente giocarsi le sue chance al più alto livello del nostro calcio. Volpato non ha incantato, ma gli incastri del mercato potrebbero lasciarlo in Emilia. E’ complesso comprendere il futuro di Skjellerup, mentre Moro potrebbe restare in serie B con Mulattieri pronto a fare da vice a un altro attaccante come accaduto due stagioni orsono. Con l’addio del francese, serve sicuramente un esterno di qualità così come una prima punta. Il nome di Francesco Pio Esposito alletta, ma manca l’esperienza. Soprattutto in caso di mancata promozione del Palermo, il profilo ideale potrebbe essere quello di Pojanphalo. Per il ruolo di ala, invece, l’ideale potrebbe essere Cambiaghi che, a Bologna, non sta trovando troppo spazio.

SASSUOLO 2025-2026 (4-2-3-1): Moldovan; Birindelli, Ismajli, Romagna, Doig; Boloca, Folorunsho; Berardi, Thorsvedt, Cambiaghi; Pojanphalo. All. Grosso.

ALTERNATIVE (4-3-3): Moldovan; Toljan, Ismajli, Muharemovic, Pieragnolo; Boloca, Folorunsho, Mazzitelli; Berardi,  Pojanphalo, Pierini. All. Grosso

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