Skip to main content Scroll Top

Reggiana-Cosenza 1-1: un punto che non accontenta nessuno

mister_alvini

E’ bagarre. Ma il pareggio non accontenta nessuno e potrebbe condannare entrambe le contendenti ai playout. Mancano ancora 8 gare. Reggiana e Cosenza restano appaiate a quota 29 punti e sono 5 di distacco dal Pordenone che le precede con una sfida in meno. Servirebbe una rimonta titanica. Detto questo, il pareggio consente ai granata di avere il vantaggio negli scontri diretti che significherebbe una situazione migliore negli spareggi. Gli emiliani disputano una buona gara. Solitamente si lamenta la loro sterilità, ma oggi aver segnato solo un gol assomiglia davvero a un caso. Peccato per un avvio di match negativo e spaventato. La squadra di Alvini sembra più forte rispetto all’avversaria e questo è un ottimo segnale. Bisogna limitare l’ansia e provare a infastidire anche chi sta di sopra che, sinceramente, pare più forte. La speranza è che la sosta sia utile a recuperare qualche infortunato.

Alvini prova a cambiare le carte in tavola e sceglie il 4-3-1-2. Laribi gioca alle spalle di Ardemagni e Kargbo. Occhiuzzi opta per il 3-4-1-2. C’è l’ex Tremolada e in attacco agisce Gliozzi che ha un passato al Sassuolo. Neanche 2 minuti e la difesa granata si fa trovare in bambola. Gliozzi. Uno a zero. La gara è pazza e la fase difensiva reggiana è in balia dei calabresi. Ancora l’attaccante compisce un’incredibile doppio palo. Il tecnico dei padroni di casa passa subito al 4-2-3-1. Fuori Dal Pinto. Dentro Lunetta. Finalmente, dopo un avvio choc, gli emiliani tornano in campo. I tentativi, però, sono confusi. Non a caso è ancora il Cosenza a rendersi pericoloso con Carretta. Il finale di primo tempo è granata. Ardemagni viene spinto da dietro in area. Parevano esserci gli estremi per il rigore. Sacchi non fischia e non convince la Regia che meriterebbe il pareggio, ma è sfortunata.

La seconda frazione inizia sulla falsariga del primo tempo. Falcone si supera su Lunetta. Ora la Regia gioca bene. Il duello si ripete poco più tardi. L’esito è il medesimo. All’improvviso accade una situazione molto strana e altamente pericolosa. Gliozzi entra in contatto con Ajeti. Il colpo non sembra grave. Cade male e, probabilmente, batte la testa. Si prosegue. Auguri al giocatori che esce in barella, ma la condizione pare sotto controllo. Al 75′, finalmente, i granata trovano il pareggio. Varone riesce a realizzare con un bolide da dentro l’area. Il finale di match, però, è di marca cosentina e, proprio, al 95′ Venturi salva su Trotta.

 

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.