Un attimo. Mi riprendo. Que fantastiqua esta fiesta. Siamo in finale. Attendiamo la vincente tra Inghilterra e Danimarca che si sfideranno proprio domani qui a Wembley. Stavolta ai rigori vinciamo noi e torneremo qui domenica. La Spagna, proprio ai penalty, avevano appena battuto la Svizzera. Stavolta non va. E’ una gara durissima. La Roja ci mette in difficoltà perchè ha le armi per farlo, ma gli manca un mattatore. Solo Morata è definitivo. Il possesso palla è la loro forza e noi lo patiamo tanto. Ma ci chiudiamo. Sappiamo soffrire come non mai. Andiamo in vantaggio, ma Alvaro è un grande giocatore e queste partite non le sbaglia. Fa uno pari. Poi giocano solo loro, ma noi abbiamo un’anima incredibile e vinciamo all’italiana.
Mancini conferma il solito 4-3-3, ormai marchio di fabbrica. Spinazzola, purtroppo, è assente. Al suo posto gioca Emerson. Di Lorenzo, invece, è confermato a destra. Per il resto è la formazione titolare. Luis Enrique decide di cambiare l’attacco. Sia Morata che Gerard Moreno iniziano dalla panchina. Sanabria non è al meglio. Non c’è. Giocano Ferran Torres, Dani Olmo e Oyarzabal. Il nostro primo tempo è di grande sofferenza. Gli iberici gestiscono il possesso palla da grandi palleggiatori. Noi attendiamo perchè non riusciamo a fare diversamente. La Spagna ha due grandi occasioni. Donnarumma si supera su Dani Olmo. Nel finale usciamo leggermente e abbiamo un’ottima palla-gol con Emerson che centra la traversa. Il possesso palla è della Roja, ma le opportunità sono simili. Non c’è altra soluzione. Aspettare e ripartire.
Nella ripresa succede di tutto e siamo molto migliori rispetto alla prima frazione. La Spagna continua con il suo gioco, ma noi reagiamo meglio e, in una di queste sgroppate, Chiesa trova una rete fantastica con un gran tiro a giro. E’ il 60′. A questo punto, Luis Enrique decide la soluzione opportuna. Entra Morata. E’ proprio Alvaro che si inventa il gol del pareggio beffando Donnarumma. E’ l’80’. Poi grande sofferenza. Si va ai si supplementari. Gli azzurri, però, rosicano perchè il neo entrato Berardi avrebbe avuto due ghiotte chance.
Nei supplementari accade poco e nulla a parte la nostra solita, classica sofferenza. Sono 120 minuti che si patisce. Gli iberici hanno qualche occasione, ma gli azzurri riescono a salvare. Si va ai rigori.
Ai penalty il patimento finisce. Purtroppo a sbagliare è Morata. Dispiace tanto perchè Alvarito è un ragazzo che ha già sofferto tanto ed era preso di mira anche da qualche pseudotifoso che con il pallone ha poco a che fare. Il ragazzo dev’essere aiutato a non abbattersi. Forza campione. Da noi risolve Jorginho. Il Professore. Siamo in finale.

