Skip to main content Scroll Top

Chelsea-Juventus 4-0: demoliti e mazziati, ora serve il miracolo per vincere il girone

allegri-massimiliano

Trasferta nefasta e la Juventus perde la vetta del girone H. A “Standford Bridge”, il Chelsea vince 4-0 nel quinto turno di Champions mostrando un valore favoloso. Sono i campioni d’Europa e lo dimostrano. E’ così. C’è poco da fare. Gli inglesi sono una compagine devastante e i piemontesi sono lontani anni luce. La fantastica vittoria dell’andata, dopo questa sera, pare proprio un’oasi nel deserto. Assomiglia più a uno svarione degli avversari rispetto ai reali meriti italiani che, comunque, vi furono. Vabbè. Si guardi al match di oggi dove gli uomini di Allegri, seppur con pesanti assenze, sono stati letteralmente sovrastati atleticamente e ritmicamente dagli avversari. Questa è stata la differenza principale. La Juventus sembra stordita dai rivali che sono su ogni pallone e non riesce a mettere la testa fuori dal guscio. A questo, la squadra di Tuchel, autentico mago, aggiunge un gande valore tecnico-tattico. Insomma, demoliti. Ma non ancora finiti. Sì, perché gli inglesi dovranno affrontare la trasferta russa contro lo Zenit che, a vedere oggi, sembra una formalità, ma certe partite, a inizio dicembre con la qualificazione già in tasca, possono risultare dei trappoloni. I bianconeri invece se la vedranno con il Malmoe in casa. Per vincere il girone dovranno superare gli svedesi e sperare. Altrimenti, passerà come seconda. Casca in piedi.

Allegri opta per il 4-3-3. Mckennie è attaccante esterno con Morata prima punta e Chiesa a sinistra. Bentancur è in mediana. Tuchel conferma il 3-4-3. Lukaku non c’è. Pulisic falso nueve. Il primo tempo parla Blues nel risultato e nel gioco. Gli inglesi dominano con aggressività, pressing alto e gli italiano riescono a uscire raramente dalla loro metà campo. Le occasioni non sono troppe ma, al 26′ sugli sviluppi di corner, Chalobah trova il varco giusto. La Juve protesta per un tocco di mano di Rudiger. Il colpo è netto. E’ considerato involontario. I bianconeri reagiscono subito, ma Thiago Silva salva sulla linea dopo un pallonetto di Morata. A chance finisce così.

La ripresa è ancora peggio. La Juve attacca in modo sterile e il Chelsea dilaga con troppa facilità. E’ una goleada. Al 56′ Alex Sandro si fa attirare dal pallone e perde la marcatura di James che segna con un diagonale magnifico. Allegri fa scaldare Dybala. Neanche il tempo di entrare che arriva il terzo centro. E’ marcato da Hudosn Odoi. Ora la Vecchia Signora prova a uscire un pochino dal guscio, ma sembra che gli inglesi vogliano giocare al gatto con il topo e, all’ultimo istante, Timo Werner cala il poker. 

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.