UPDATE: Il Governo obbliga alla mascherina FFP2 negli stadi. Non è necessario il tampone per assistere agli eventi. Serve, invece, il super greenpass per tutti gli sport al chiuso e per accedere a palestre e spogliatoi.
UPDATE ORE 12.11: La serie B opta per il rinvio dei turni in programma il 26 e il 29 dicembre. Sono rispettivamente l’ultima giornata di ritorno e la prima di andata. Stando a SkySport, la motivazione è quella dei tanti contagi da covid che coinvolgono le società del campionato cadetto con almeno 7 squadre colpite. Si vuole, inoltre, consentire di svolgere i recuperi in modo tale da salvaguardare la regolarità del torneo. Per la Gazzetta dello Sport, le motivazioni sarebbero pure da ricercare nel crescente numero di casi in Italia.
Oggi è una giornata fondamentale in quello che purtroppo è il legame tra calcio ed emergenza covid. Sono trascorsi quasi due anni, ma ancora non si può prescindere da tale situazione che sta mettendo KO il mondo intero. Si prova a reagire e sicuramente i vaccini hanno rappresentato l’arma migliore perché ieri, in Italia, nonostante i 36mila casi, le terapie intensive sono calate di 2 unità. Se si osserva il confronto con il passato, il rapporto tra ospedalizzazioni o decessi e contagiati è totalmente diverso. Ma non si può cantare vittoria. Anzi, tutt’altro.
Omicron sta nuovamente mettendo in ginocchio il sistema e da più parti si ritrovano le porte chiuse. In Olanda e in Germania, quella soluzione è già stata ufficializzata così come in Galles e in Scozia. Anche l’Inghilterra potrebbe avviarsi presto verso tale direzione. E noi? Oggi è prevista una cabina di regia che potrebbe ancora basarsi sul “rischio calcolato”. Ha sempre condotto le scelte del Governo Draghi. In pratica? Si potrebbe optare per l’ingresso solo con greenpass e tampone, almeno per chi non ha ottenuto la terza dose. Recentemente, però, il Presidente della Figc Gravina ha fatto capire che ciò significherebbe praticamente le porte chiuse.
Se piove, grandina e in serie B va ancora peggio con l’assemblea di lega che, proprio in questi istanti, sta decidendo se fermare il campionato. In cadetteria dovrebbe andare in scena il Boxing Day con un turno disputato il 26 dicembre e un altro il 29 prima di uno stop sino a metà gennaio. Molte compagini, però, sono state pesantemente colpite dal contagio. Si parla di 9 club. Alcuni vorrebbero lo slittamento di tali turni anche al fine di non compromettere salute dei tifosi e incassi da botteghino. La verità è che vedo molto complesso un miglioramento nell’arco di un mese, quindi, tanto varrebbe cercare di proseguire sulla falsariga della Premier League. Rispetto a loro, però, qui si vive il problema delle Asl che, come ricordato dal numero uno del calcio italiano, bloccano anche per un solo contagio. La domanda che sorge spontanea è: cosa accadrò alla serie A dal 6 gennaio?

