La Reggiana si imbriglia a Carrara e ora è costretta a tifare Cesena. Allo “Stadio dei Marmi”, i granata non vanno oltre l’1-1 contro i giallobù e così dovranno attendere con apprensione la sfida interna del Modena di questa sera. Il rammarico è tanto perché, dopo il pareggio nel derby, il punto toscano potrebbe costare la vetta della graduatoria a una compagine che sino a oggi non ha mai perso. Qualcosa vorrà dire, ma i cugini d’oltre Secchia non mollano nulla.
La gara di ieri non è stata brillante. I ragazzi potrebbero aver pagata le fatiche psicofisiche dei turni precedenti dove comunque non sono apparsi nella loro forma migliore e brillante. Ora gli uomini di Diana devono riprendersi e considerare che il torneo è ancora molto lungo. Mi sorge spontaneo un parallelismo con la Juventus del 2011-2012. La Vecchia Signora pareggiò a San Siro contro il Milan poi perdette punti in casa con il Chievo subendo, forse, le tossine del passato. Più tardi, però, si ritrovò presto e il finale è noto a tutti. Serve coraggio e non bisogna assolutamente abbattersi qualsiasi sia il punteggio tra Modena e Cesena. Il campionato è ancora infinito. Sarebbe preferibile e assolutamente meritato evitare le forche caudine dei playoff, ma così penseranno pure i gialloblù.

