Qualche tempo fa ho parlato delle possibili mosse di calciomercato relative al centrocampo della Juventus. Prima ancora si era trattato della difesa. Oggi provo a concentrarmi sull’attacco. Cosa accadrà? E’ una domanda molto interessante perché qui un movimento è già certo ed è la partenza di Dybala. La Joya non sarà più un giocatore dei bianconeri. Questa è una sicurezza in quanto l’argentino non ha rinnovato il suo contratto che scadrà a giugno. Poi? Beh… Per quanto riguarda le uscite occorrerà chiarire la posizione di Morata. Il prestito biennale scadrà. Arrivabene e soci dovranno decidere se acquistarlo a titolo definitivo o lasciarlo all’Atletico Madrid. Il giocatore ama l’Italia. La moglie è del nostro Paese. Insomma, penso che lui resterebbe volentieri a Torino. Allegri lo stima. Con l’arrivo di Vlahovic è stato posizionato a esterno d’attacco e qui pare rendere al meglio. Gli altri? La posizione di Bernardeschi è molto simile a quella del dieci. Potrebbe partire, mentre Cuadrado sembra destinato a restare. Lo stesso, chiaramente, vale per Dusan e Chiesa. Per Kean esiste un mega punto interrogativo.
Quindi? La partenza di Dybala lascia un vuoto incolmabile in termini di fantasia. Sia che Allegri opti per il 4-3-3 o il 4-4-2 o il 4-2-3-1 serve un uomo che abbia la giocata, l’inventiva. E’ Zaniolo? Mhhh… Il romanista è molto forte tecnicamente e fisicamente, ma non è un giocatore in grado di creare. Sicuramente la gioventù è un punto a suo favore. Ha 22 anni. Un altro nome che è girato tra i media è quello di Draxler. Sicuramente più anziano ed esperto. Forse è anche dotato di maggiori doti di regia, ma è qualche anno che ricopre il ruolo di comprimario al Psg. Raspadori? Questo è il terzo nome e, insieme a quello del collega italico, quello più quotato. L’attaccante del Sassuolo è sicuramente un trequartista piuttosto che un falso nove, ma non è dotato di inventiva che potrebbe però arrivare con il tempo. Anche lui è poco più che vent’enne. Meno strutturato fisicamente rispetto a Zaniolo, ma con grande qualità e doti tattiche. Chi arriverà? E’ un quesito difficile, ma sicuramente sostituire la Joya non sarà banale.

