Finalmente si torna in campo. Dopo due anni di astinenza causa covid, il Torneo della Montagna riapre i battenti ed è una splendida notizia per tutti gli appassionati di calcio dilettantistico, ma anche per l’Appennino Reggiano che ha sempre mostrato grande passione nei confronti della kermesse estiva. Sono state estati tristi per il Centro Sportivo Italiano locale che ha dovuto rinunciare a una manifestazione a cui tiene sempre tanto. Ora finalmente è giunta l’ora di rientrare in campo e qualcuno iniziava a temere che, con il trascorrere del tempo, si spegnesse tutto. Non è così. Anzi, probabilmente, ci sarò ancora più voglia. Tra un tuffo e un altro, quindi, una bella partita non fa mai male soprattutto se accompagnata da gustosa merenda.
Si partirà il 12 giugno per chiudere il 30 luglio. Saranno circa 40 giorni da vivere tutti d’un fiato con le storiche categorie dei giovanissimi, dilettanti e juniores. Recentemente sono stati sorteggiati anche i gironi che saranno due
Gruppo A: Borzanese, Collagna, Cerrè Sologno, Felina, Cervarezza, Baiso.
Gruppo B: Roteglia, San Giovanni, Baiso, Gatta, Casina, Vettus, Corneto.
In tanti avranno notato le assenze di due compagini storiche che, per motivi diversi, hanno scritto pagine importanti del torneo. Mi riferisco al Castelnovo Monti e al Leguigno.

