Giugno è un mese particolare. L’Italia, la Nations League, la ricostruzione azzurra, l’Under 21 che si gioca l’accesso agli Europei 2023 e ultimamente sappiamo che si tratta di partite molto importanti. Così il calciomercato sembra un tantino bloccato. E’ tutto fermo in attesa che i vari dirigenti, dopo un piccolo, normale periodo di riposo, facciano il punto della situazione che già avranno comunque abbozzato in precedenza. Come riporta Pierpaolo Marino in una recente intervista a Tuttosport, ora le squadre si compongono definitivamente mentre sono già in ritiro e questa stagione comincerà molto presto perché per Ferragosto si sarà già in campo per la Serie A.
Intanto, però, è tempo dei sogni e i tifosi abbozzano i loro sogni. La Juventus, per esempio, deve rifarsi il look dopo due stagioni alquanto complesse con un bis di quarti posti che era obiettivo minimo. Superlega e denunce di Tebas permettendo, la Vecchia Signora prova a costruire una compagine per centrare il tricolore. Se a livello di portieri, con Sczcesny, Perin e Pinsoglio, la situazione è perfetta, in difesa ci sarà da lavorare parecchio. Alex Sandro e Pellegrini non convincono troppo, Danilo e De Sciglio saranno, invece, sicuramente confermati. Sui terzini, il nome caldo è quello di Molina che è destro e potrebbe dirottare Danilo a sinistra. Non è proprio il suo ruolo, ma può fare bene. Così Pellegrini potrebbe essere il vice e Alex Sandro l’unico in uscita. Nel cuore della retroguardia si dovrà fronteggiare l’addio di Chiellini. Se rientrasse Demiral, il problema sarebbe risolto. Altrimenti servirà un acquisto perché Gatti entrerà in rosa, ,a non può farlo da protagonista e Rugani non convince.
In mediana, invece, ci sarà da lavorare. Il bocciato senza appello è Ramsey. Poi uscirà uno tra Arthur, Rabiot e Mckennie. Molto dipenderà dalle chance che offrirà il calciomercato, ma la Juve potrebbe cercare di liberare il primo. Si punterà su Miretti, Locatelli e Zakaria che saranno confermati. A loro potrebbe aggiungersi Pogba. Questione attaccanti: Morata difficilmente sarà riscattato e questo è un autentico peccato perché il calciatore, da esterno offensivo, a dimostrato di essere l’arma in più, l’uomo giusto. Dybala e Bernardeschi sono andati. Kean potrebbe seguirli tra i partenti aprendo l’enigma del vice Vlahovic. Assieme al serbo, le certezze sono Chiesa e Cuadrado. Di Maria sembra il prescelto. Dalla sua parte ci sono la duttilità tattica e una grande esperienza. Un altro nome è quello di Kostic. Anche lui è un’ala. A questi si dovrebbe aggiungere, quindi, una punta centrale di riserva.
Ecco una bozza di Juve che schiererei con il 4-2-3-1 in quanto ai bianconeri manca un regista vero e proprio. Questo modulo potrebbe mettere a proprio agio Locatelli che lo ha interpretato in maniera perfetta nel Sassuolo. Anche esterni come Chiesa e Di Maria ne agevolerebbero. Pogba potrebbe fare il trequartista e Mckennie è l’uomo con più gol nelle gambe. Per questo deve imparare quella posizione con Zakaria come scudo. Miretti, così, avrebbe il tempo di apprendere. Sia chiaro, con 3-4 innesti, i piemontesi potrebbero essere competitivi per lo Scudetto, ma non per la Champions e ciò sempre che gli infortuni non prendano d’assalto gli uomini chiavi come nel recente passato.
Juventus (4-2-3-1): Sczcesny; Molina, Bonucci, De Ligt, Danilo; Locatelli, Zakaria; Chiesa, Pogba, Di Maria; Vlahovic.

