Allegri sì o Allegri no? Questo è il quesito che si continuano a porre i tifosi della Juventus. A dire la verità, nessuno è indeciso. Esistono chiaramente due fazioni: l’una sostiene il tecnico toscano, l’altra no. Le vie di mezzo non sono ammesse. L’incontro che Max ha recentemente avuto con Campos, direttore sportivo del Psg, non ha fatto altro che rinvigorire la diatriba. Chi ha ragione?
Innanzitutto occorre spiegare che la Gazzetta dello Sport chiarisce la situazione. Il dirigente del club francese avrebbe proposto una collaborazione allo juventino, ma Allegri avrebbe risposto fermamente con un niet. Il suo rapporto con la Vecchia Signora va oltre i contratti e non ha intenzione di lasciare a piedi la squadra. Per l’una fazione, questa è un’ottima notizia, per l’altra un pochino meno. In effetti, i risultati dell’Allegri bis hanno deluso. E’ vero che è arrivato il quarto posto, minimo sindacale. Ma è anche realistico affermare che, dopo 10 anni, è giunto il primo senza trofei. Non bene. Max era lontano dal calcio da due stagioni e ha preso in mano una compagine in fase di ricostruzione. La Juve è attualmente un cantiere ed è così dal 2020. Serve pazienza e tempo sia per la compagine che per il suo tecnico che aveva ritrovato lo spirito poi nuovamente perduto nel finale di annata.

