Ieri è stata una giornata triste. Lo è stata per il Milan e per tutto il calcio italiano, ma anche per la nostra Reggio Emilia che perde un grande personaggio e un uomo molto umile. Villiam Vecchi ha vinto tanto. Lo ha fatto da giocatore e si è ripetuto, soprattutto, da preparatore dei portieri dove ha collaborato con Carlo Ancelotti. Non ha mai, però, esagerato. Non ha mai voluto strafare o millantare le sue infinite capacità. Non siamo noi a decidere i tempi e si è spento troppo presto, a soli 73 anni, all’Arcispedale Santa Maria Nuova della Città che gli ha dato i natali.
Vecchi, però, non ha mai indossato la maglia della Reggiana partendo dalle giovanili del Milan dove ha conquistato successi come lo Scudetto e la Coppa delle Coppe. Si è poi trasferito a Cagliari, Como e Spal. Da preparatore dei portieri, invece, ha cominciato proprio nella Città del Tricolore per poi seguire Carletto Ancelotti. E’ stato con lui a Reggio, dove hanno conquistato una storica promozione in serie A, e a Parma. Ha vissuto l’epopea rossonera delle Champions del mister di Reggiolo ed erano insieme persino nella prima esperienza al Real Madrid. Vecchi ha poi fatto ritorno in granata prima di smettere e purtroppo di lasciarci, ma il calcio avrà una stella in più in Paradiso.

