La serie C è la categoria da cui la Reggiana vuole uscire il prima possibile. Questo non perché non sia un bel campionato, ma in quanto la Città e la tifoseria meritano qualcosa di più e di diverso. I granata hanno centrato la cadetteria proprio nell’anno in cui gli stadi non potevano essere frequentati a causa del covid così il pubblico non ha nemmeno potuto godersi lo spettacolo e la squadra è retrocessa. Magari, con il suo dodicesimo uomo, il destino sarebbe stato diverso. La scorsa stagione, invece, ha visto la Regia provarci tanto e avrebbe pure meritato l’immediata risalita, ma il Modena ha disputato un torneo ancora più incredibile guadagnando la prima piazza. La squadra di Diana è arrivata troppo scarica ai playoff ed è uscita con il Feralpi Salò.
In quest’annata, però, è tutta un’altra storia, ma parto dal girone A. E’ quello probabilmente più competitivo. Ci sono compagini molto impegnative come il Padova e il Vicenza. Ma c’è anche la Juventus Nex Gen (ex Under 23). Non va dimenticato nemmeno il Pordenone, appena retrocesso, ma pure la Triestina. Insomma, non un gruppo semplice con gli euganei, due volte sconfitti in finale agli spareggi, che sono favoriti. Il girone B è proprio quello della Regia. Non c’è il Modena schiacciasassi della scorsa stagione e direi che i più indicati alla promozione diretta sono proprio i granata. Attenzione, però, alla Virtus Entella, ma pure a piazze storiche come Cesena, Ancona e Siena. L’ultimo è il gruppo C. Qui si trova il Crotone che, dopo una lunga militanza tra serie B e pure picchi in A, torna nella terza categoria del nostro pallone. Direi che i favoriti sono loro. Da rimarcare, però, la presenza del Catanzaro che nello scorso torneo è stato fermato solo da due big come Barie e Palermo. Non a caso, entrambe hanno ottenuto la promozione. Qui occhio alla tradizione di Foggia e Pescara.

