Gian Piero Ventrone, un idolo per tutti gli amanti del calcio. Purtroppo non c’è più. La tristezza è tanta perché è successo quando era estremamente giovane. Aveva soltanto 62 anni. Una leucemia fulminante è stata fatale e se ne è andato proprio nella sua Napoli. Ventrone era un grande preparatore atletico. Veniva definito il “Marine” anche per i suoi metodi molto duri. L’ultima immagine forte dei suoi allenamenti è quella di Son che stramazza al suolo in Asia dove il Tottenham era in tournée durante la scorsa estate. Pure Kane ha sofferto parecchio per i suoi allenamenti. E’ stato un grande vincente e l’ha fatto soprattutto con la Juventus di Lippi dove ha cresciuto talenti come Del Piero e Zidane.
Ventrone nasce a Napoli e il padre lavora nelle Forze Armate. Cresce in caserma e pure per questo motivo viene definito “Marine”. Per un periodo pure lui opera per lo Stato, poi, diviene uno dei più grandi preparatori atletici della storia del calcio. Inizia a lavorare con la Vecchia Signora nel 1994. La Gazzetta dello Sport racconta che Vialli, stremato dagli allenamenti, lo chiuse in un armadio. Nel 1999 ha lasciato la Juve dopo aver vinto più Scudetti, la Coppa Italia e la seconda delle due Champions conquistate dai bianconeri. Nel 2005 è stato a Siena dove Antonio Conte, uno dei suoi grandi pupilli come calciatore, era secondo allenatore. Più tardi ha seguito Capello in Cina. Lì ha lavorato pure con Fabio Cannavaro prima di accompagnare Conte al Tottenham. Purtroppo, poi, è arrivato il ricovero datato 4 ottobre e il decesso avvenuto in rianimazione due giorni più tardi.

