Skip to main content Scroll Top

Calendario Juventus: prepararsi a un nuovo inizio

Elkann

Per citare Giuseppe Conte durante il periodo pandemico: “Dobbiamo dircelo. Questo rischio c’è“. E’ inutile negarlo. Il baratro della retrocessione in serie B, per la Juventus, è concreto. La mannaia della giustizia sportiva si è già abbattuta vigorosa sulla squadra di Allegri levandole 15 punti, ma sembrerebbe pronta a ripresentarsi con altrettanto, anzi maggiore, foga sui bianconeri. Occorre, quindi, entrare nell’ottica della cadetteria.

Si è già parlato dei calciatori, di chi rimarrebbe e di chi, invece, potrebbe andarsene. E’ assolutamente evidente che un simile giudizio è soltanto ipotetico perché è molto complicato adesso, che non vi è una sentenza o un futuro comprensibile, riuscire già a valutare determinate situazioni. E’ evidente, però, che le basi vanno gettate proprio perché l’idea, purtroppo, non può mancare. Occorre soprattutto che la società e i tifosi siano pronti ad affrontare un determinato futuro. Entrambi devono pensare alla peggiore delle ipotesi come un nuovo inizio. E’ una situazione che è già accaduta e ci si è rialzati divenendo vincenti come non mai. Dopo Calciopoli, la Juventus ha conquistato 9 Scudetti, 4 Coppa Italia, altrettante Supercoppe Italiane e ha disputato due finali di Champions mettendo in piedi un autentica armata. Si può rifare e con risultati ancora migliori in Europa.

L’obiettivo sarà quello di risalire immediatamente e la società ha le capacità di farlo perché tutti i migliori vorranno vestire la sua maglia conoscendo il valore e ricordando la storia. Dalla promozione deve sorgere la reale rinascita. Il progetto dev’essere, possibilmente, più rapido di 15 anni fa quando la Vecchia Signora perse due stagioni con settimi posti consecutivi. Questi interruppero un percorso magnificamente progressivo con i bianconeri che, risaliti in serie A, conquistarono due stagioni in Champions. Dagli errori, però, si impara e dalla crescita progressiva non vi deve essere caduta.

Insomma, potremmo essere nuovamente di fronte a un anno zero. Dopo alcune stagioni di fatica con una sola Coppa Italia conquistata, resettare tutto può essere positivo. A seguito dell’addio alla vecchia dirigenza, che non deve essere deposta con sdegno ma con enorme onore, ora si potrebbe ripartire anche dal basso. Questo, però, deve essere uno stimolo. Tutti avranno visto la stranezza di tale situazione anche perché le colpe extracampo non possono essere pagate all’interno del terreno di gioco o dai tifosi.

E come finire questa annata? Nel migliore dei modi! Ciò per non avere rimorsi in caso la tragedia non si compia, ma anche per dimostrare che, in ogni caso, la Juve avrebbe meritato certi traguardi.

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.